Cambiamenti climatici: a giorni il meeting dell’anno! Focus argomenti e relatori

A causa dell’ELEVATO NUMERO DI ADESIONI
il Convegno 
si terrà presso il 
“TEATRO BUONARROTI” in Via Michelangelo Buonarroti 13/B
CIVITAVECCHIA (Roma)

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Lo scorso 19 ottobre, spinti da entusiasmo e soddisfazione, lanciavamo l’evento dell’anno targato Meteoreport: “Cambiamenti Climatici, opinioni a confronto”. Ebbene, giunti a ridosso del convegno in questione, siamo ben lieti di presentarvene il programma nel dettaglio.

A tessere le fila del talk-show, nell’insolita veste di moderatore, un inedito Guido Guidi. Inconsueta per il tema trattato anche la location, che per la prima volta ospiterà un convegno di climatologia: stiamo parlando del Teatro Buonarroti ubicato in Via Michelangelo Buonarroti 13/B – Civitavecchia (Roma). L’appuntamento rimane dunque fissato a sabato 22 novembre pv, con inizio fissato alle ore 9:00. Ma entriamo nel dettaglio.

Sala Convegno: Teatro Buonarroti in Via Michelangelo Buonarroti 13/B - Civitavecchia (Roma)

 FOCUS ARGOMENTI  Nella prima fase del meeting i relatori avranno a disposizione circa trenta minuti cadauno per esporre i propri argomenti. 

Aprirà il dibattito il Dott. Massimiliano Pasqui (Ricercatore Istituto di Biometeorologia del CNR-IBIMET)il quale approfondirà il duplice tema “differenza tra variabilità meteorologica e variabilità climatica” e “differenza tra variabilità inter-annuale e variabilità di lungo periodo”. In un clima che cambia è necessario che l’uomo si adatti al meglio a queste oscillazioni e che impari a conoscerle. Particolare attenzione verrà riposta su alcuni esempi riguardanti il nostro territorio nazionale. 

Programma dell'evento. Grafica: Latini Digital Image.


Il 
Dott. Carlo Cacciamani(Direttore di Arpa, Servizio IdroMeteoClima (Arpa-Simc) Emilia-Romagna), chiarirà che il cambiamento climatico non avviene solo su scala globale, ma può avere ripercussioni anche su microscala; in particolare, si focalizzerà l’attenzione sul bacino centrale del Mediterraneo e sui rischi da esso derivanti per l’Italia. Il mutamento del clima si traduce infatti con un incremento dei fenomeni estremi ed un prolungamento dei periodi di siccità, con conseguenze dirette sia sul territorio sia sulle attività antropiche. È pertanto necessario proporre ed applicare dei piani di adattamento per attutire i danni conseguenti da simili scenari.Di séguito sarà la volta del 
Dott. Teodoro Georgiadis(Primo ricercatore del IBIMET-CNR Bologna), che illustrerà l’influenza dell’urbanizzazione sul clima locale attraverso l’alterazione delle proprietà naturali delle superfici. La continua estensione dei centri urbani deve essere guidata da un’attenta pianificazione dell’assetto urbanistico con l’intento di ridurre il più possibile l’impatto sul territorio; ciò richiede una maggiore applicazione da parte delle amministrazioni locali.

Chiuderà gli interventi il Prof. Luigi Mariani (Professore Università degli studi di Milano – Disaa – Museo lombardo di storia dell’agricoltura), che analizzerà la nutrizione carbonica delle piante e illustrerà come il cambiamento climatico possa influire sull’agricoltura. In un periodo storico come il nostro, dove la CO2 è in costante aumento, l’agricoltura potrebbe essere lo strumento-chiave per gestirla: alimentare le attuali filiere non più con combustibili fossili bensì con polimeri di origine vegetale. Una visione per ora utopica ma che potrà concretizzarsi, in un futuro non troppo lontano, semplicemente aumentando la produzione agricola; cambiamenti climatici permettendo, ammesso e non concesso che essi siano il vero ostacolo.

Al termine di questi interventi si entrerà nellaseconda fase del convegno, che vedrà il pubblico stesso assoluto protagonista! Attraverso le domande dei presenti si aprirà infatti un vero e proprio dibattito culturale insieme ai relatori in merito agli argomenti trattati. Sarà possibile porre quesiti ed intervenire in sala, esprimendo le proprie opinoni ed approfondendo alcune tematiche, come un forum vissuto dal vivo.

L’obiettivo che ci siamo prefissi è infatti quello di fornire a tutti una chance di confronto e di crescita culturale, cogliendo oltretutto l’opportunità di misurarsi direttamente con professionisti del settore, unilateralmente riconosciuti nella loro autorità scientifica.

Cogliamo altresì la circostanza per ringraziare ancora una volta quanti hanno fornito il proprio fondamentale contributo per l’organizzazione dell’evento, vale a dire il Lions Club Civitavecchia-Santa Marinella Host, l’Autorità Portuale di Civitavecchia (ente patrocinante), il LEO Club Civitavecchia-Santa Marinella, gli sponsor e naturalmente il meteorologo Guido Guidi; senza il loro preziosissimo supporto non avremo certo potuto offrirvi una  manifestazione del genere.

Ulteriori aggiornamenti vi saranno comunicati sulla pagina Facebook dell’Evento: “Cambiamenti Climatici, opinioni a confronto”.