Santa Pasqua o Natale? Proviamo a capirci qualcosa..

Ormai siamo a pochi giorni dalle vacanze Pasquali: c’è chi già ha potuto godere di giorni di ferie ed è partito in anticipo e invece chi (la maggioranza) partirà giovedì o venerdì per un lungo weekend; ma poi c’è anche chi rimarrà a casa o nei dintorni. Ad ogni modo tutti dovranno fare i conti con le condizioni atmosferiche; che – diciamocelo subito – non saranno del tutto rosee.

Del resto, la stagione è ai primi tepori, ed è giusto uscire all’aria aperta per godersi i primi soleggiamenti e le prime fioriture sui prati. La natura, tuttavia, quando la Primavera è ancora giovane (siamo solo all’inizio), si diverte sovente a fare dei piccoli passi indietro, e gioca a vestire i panni dell’Inverno; dopo averci fatto assaporare i primi tepori, ora ci ripropone freddo e neve, e coincidenza vuole che vada a farlo proprio nei giorni di festa.

Ma andiamo per ordine e, come sempre, con beneficio di inventario.

Aria fredda di estrazione artico- continentale pilotata da una depressione centrata sulla Russia si appresta ad invadere l’Italia ad iniziare dalla giornata di sabato.

Proviamo un dettaglio dei tre giorni in esame, tenendo sempre presente che possono variare vista la distanza temporale:

Venerdì 3 Aprile: inizia a diminuire la pressione sull’Italia ma il tempo tiene; aumentano le nubi nel corso della giornata a partire dal Nord; la temperatura è stazionaria.

Sabato 4 Aprile: si forma una depressione sottovento alle Alpi sul Golfo di Genova in rapido spostamento verso il Gargano: pioggia al Nord e lungo il versante tirrenico,in estensione a tutto il Sud peninsulare e la Sicilia; nevicate inizialmente intorno i 1000 metri sulle Alpi, 1500 metri lungo l’Appennino; rinforza il vento da libeccio ad iniziare da ovest; aumenta il moto ondoso dei mari.

Domenica 5 Aprile: la depressione sposta il suo perno sul Gargano, l’aria fredda irrompe sull’Italia dalla Porta della Bora: crollo termico, neve che inizialmente cade tra i gli 800 ed i 1000  metri, ma in rapido calo; sono attese forti precipitazioni su Marche ed Abruzzo, mentre spirano forti venti orientali; insomma, sembrerà più Natale che Pasqua!

Lunedì 6 Aprile: migliora il tempo sulle regioni nord-occidentali e lungo il versante tirrenico, ma non è affidabile il pomeriggio per possibili rovesci; maltempo seppur più attenuato sul resto d’Italia, ma fa freddo e soffiano venti freddi di tramontana.

Lunghissimo termine 7-10 Aprile: potrebbero continuare condizioni di diffuso maltempo seppur con delle pause, vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti quotidiani.

Stefano Bartozzi