Novembre da copione, tra pioggia, vento e primi freddi. Lo Stivale riscopre l’autunno dimenticato…

UNA BASSA PRESSIONE DOPO L’ALTRA

Weekend largamente compromesso: ci sarà poco spazio per il sole mentre nubi e pioggia interesseranno a fasi alterne un po’ tutte le regioni. L’autunno ci dà sotto senza strafare, garantendo un assetto meteorologico sulla nostra Penisola abbastanza vario. E l’anticiclone? Ora non è il suo momento… >>

Castel Beseno

CALENDARIO

Oggi, 12 novembre, si celebra San Giosafa Kuncevicz, vescovo di Polotzk, Bielorussia.

 

ACCADDE OGGI

Il 12 novembre 1980, per la prima volta sulla Terra arrivano fotografie delle lune e degli anelli di Saturno, inviate dalla sonda spaziale Voyager I.

 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Sull’Italia è appena passata una bassa pressione che ora si trova centrata sui Balcani adriatici. I suoi effetti si sono fatti sentire ieri sulle regioni di ponente mentre nella giornata odierna sarà il turno del versante adriatico del Centro-Sud, delle regioni joniche e della Sicilia centro-orientale: sarà su queste aree infatti che nubi e piogge insisteranno per lo meno sino a metà giornata. Le temperature saranno relativamente fredde, tant’è che in Appennino sono attesi fiocchi di neve fino a quote medie (1400-1600m): situazione climatica difficile, dunque, per le aree colpite dal terremoto.

Sul resto del Paese pressione in aumento e cieli decisamente più sgombri, grazie anche alla ventilazione settentrionale. Attenzione però: da ovest già arrivano le avvisaglie di un’altra perturbazione che promette di influenzare il tempo sull’Italia nei primi giorni della prossima settimana…

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI

oggi, sabato 12 novembre — Tempo bello sin dal mattino su Sardegna, Nord, tranne Romagna dove comunque migliora nel pomeriggio, Toscana e Lazio; altrove cieli da nuvolosi a coperti con precipitazioni più probabili e intense sulle Marche, Calabria e Lucania tirreniche e Messinese e il pomeriggio su coste abruzzesi, molisane, Gargano; neve che potrà cadere sui monti di Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise sopra i 1400 – 1600m, anche meno tra Reatino e Aquilano.

Venti in rinforzo da nord ovunque con Maestrale ad ovest e Grecale ad est; mari molto mossi o agitati. Temperature in calo al Centro-Sud, in aumento al Nord.

domani, domenica 13 novembre — Nubi in aumento sin dal mattino su Sardegna, Nord-Ovest, Alpi Centrali e versante tirrenico; qualche debole pioggia o pioviggine sull’Isola, Liguria di ponente, Valle d’Aosta e coste laziali; dal pomeriggio-sera estensione della nuvolosità su tutto il Centro e sulla Sicilia occidentale, con aumento delle precipitazioni che risulteranno di debole o al più moderata intensità, specie su Lazio, Umbria e bassa Toscana.

Venti in rotazione da sud sui bacini meridionali; mari mossi. Temperature in aumento al Centro-Sud.

 

LINEA DI TENDENZA

Prima parte della settimana —  Sino a martedì una bassa pressione che si sarà insediata tra Baleari e Algeria porterà cieli grigi e piogge diffuse, anche se non molto organizzate, in particolare al Sud e sulla Sardegna, ivi richiamando anche aria più mite dai quadranti sud-orientali; sul resto del Paese si vivranno giornate tranquille e leggermente fredde, per via di qualche refolo freddo di origine continentale che potrà arrivare sull’Adriatico.

da mercoledì A SEGUIRE — La depressione di cui sopra va a morire in Africa; per il resto appare ad oggi improbabile che l’Anticiclone delle Azzorre riuscirà a raggiungere il Mediterraneo centrale con una certa stabilità e anzi, dopo aver tentato l’inserimento di un cuneo altopressorio nella giornata di giovedì, potrebbe essere scalzato da una vasta saccatura atlantica verso la fine della settimana.

 

LA PAROLA AL PREVISORE

<<Dinamicità, si diceva, e dinamicità è! Continua su questa falsariga l’autunno meteorologico 2016 che riesce a dispensare con rara equità giornate di sole e precipitazioni, anche abbondanti e anche nevose (come sta accadendo su buona parte delle Alpi e sino a quote medie sull’Appennino centro-settentrionale). Una discontinuità rispetto  alle ultime stagioni autunnali, caratterizzate per lo più da siccità diffusa e inusitato soleggiamento. La cosa non finisce qui: la settimana a venire si preannuncia localmente perturbata e l’Anticiclone delle Azzorre i fa forte rimanendo nei territori che gli competono. Sul fronte orientale si rafforza di giorno in giorno un anticiclone termico che lascia presagire freddi scenari in loco. A dir la verità nevicate importanti già si sono avute tra Russia e Scandinavia.

Gli ingredienti per un prosieguo di stagione movimentato ci sono tutti!>>