Verso un weekend di sole splendente!

DOMINA L’ANTICICLONE – NIENTE PERTURBAZIONI FINO A MARTEDì

Bel tempo e clima mite nei prossimi giorni sul Belpaese. Un’alta pressione di origine oceanica garantisce protezione dalle perturbazioni atlantiche che si limiteranno a sfiorare l’Arco Alpino coinvolgendo marginalmente il Nord-Est. Weekend da dedicare alle gite e ai lavori all’aperto mentre qualcosa potrebbe cambiare da martedì.

Weekend al mare! Perché no? Magari in Sardegna (qui siamo a Capo Ferrato in provincia di Cagliari) i più temerari potranno anche fare un tuffo! - foto di Stefano Starace
Weekend al mare! Perché no? Magari in Sardegna (qui siamo a Capo Ferrato in provincia di Cagliari) i più temerari potranno anche fare un tuffo! – foto di Stefano Starace

CALENDARIO

Oggi, 17 marzo, Si celebra la festività di San Patrizio, apostolo del vangelo del popolo dell’Irlanda. E’ in questo giorno che nei pub irlandesi si serve birra colorata di verde e si organizzano feste in onore del patrono.

 

ACCADDE OGGI

Il 17 marzo 1891, a Gibilterra si inabissa in un terribile naufragio, all’interno del porto, il piroscafo britannico Utopia, partito da Napoli alla volta di New York, col suo carico di emigranti dell’Italia meridionale: 563 le vittime accertate.

 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Correnti occidentali tese alle medio-alte latitudini sul comparto europeo occidentale e sull’Atlantico favoriscono la spinta verso levante di un cuneo anticiclonico di matrice azzorriana. Le perturbazioni sono costrette a sfilare a nord delle Alpi, che riescono tuttavia a disturbare con le loro code. Il quadro termico si assesta su livelli di piena primavera, specie nei valori diurni, sia grazie all’azione anticiclonica, sostenuta da geopotenziali in quota elevati, sia grazie alla diretta azione del sole, sempre più alto sull’orizzonte e libero di splendere senza disturbi nuvolosi degni di nota.

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI

oggi, venerdì 17 — Anche i più superstiziosi noteranno che sarà una splendida giornata di sole su tutto lo Stivale. Solo le Alpi di confine dovranno fare i conti con una certa nuvolosità determinata dalla coda di una perturbazione atlantica, con rischio di nevicate e venti sostenuti. Clima nettamente primaverile al Centro-Sud con valori termici diffusamente prissimi, se non superiori, ai 20°C.

weekend 18-19 — Nessuna variazione significativa se non una maggiore copertura nuvolosa al Nord-Est e localmente sulla Toscana, con scarso rischio di isolati piovaschi. Altrove qualche cumulo nelle zone interne in un contesto stabile e soleggiato. Temperature massime da Aprile inoltrato, più fresco al mattino.

 

LINEA DI TENDENZA

SETTIMANA A SEGUIRE — Fino a lunedì sera non ci saranno cambiamenti. A seguire sembra possibile l’inserimento di una saccatura il cui asse tuttavia sembra troppo occidentale per provocare un peggioramento diffuso sull’Italia. Probabilmente le zone più penalizzate da questo peggioramento (o tentativo di) saranno quelle nord-occidentali, il medio-alto Tirreno e la Sardegna. Altrove invece dopvrebbe ancora prevalere il tempo stabile e pergiunta con temperature in aumento a causa della ventilazione dai quadranti meridionali. Poi nella seconda parte della settimana la struttura ciclonica potrebbe evolvere verso levante favorendo finalmente il ritorno delle piogge su tutto lo Stivale. E’ però molto presto per sciogliere la prognosi. Ne riparleremo.

 

LA PAROLA AL PREVISORE

«Bel tempo. Ormai ci siamo abituati al fatto che, quando non piove e splende il sole, si debba automaticamente dire che il tempo “è bello”. Ma per molti questo tempo non è bello affatto. Specie quando si viene da un autunno e un inverno generalmente molto asciutti. Il deficit idrico è una realtà che in alcune zone della Penisola si sta facendo allarmante, e vedere continuamente posticipata ogni velleità di peggioramento, quando normalmente in questo periodo dell’anno assistiamo a un tempo decisamente più dimanico, non fa che incrementare le nostre preoccupazioni.

In una società super-tecnologica, specie nelle grandi città, si dà per scontato che frutta e verdura siano sempre disponibili in quantità e varietà oppure che non vi potrà mai essere carenza di acqua o di energia elettrica. Invece non è così.Siamo ancora (e credo lo saremo ancora a lungo) fortemente dipendenti dalle vicende meteorologiche.

Quindi ok, se la consuetudine ci impone di dire “bel tempo” facciamolo pure, ma teniamo bene a mente che in questo momento la nostra terra ha bisogno di acqua, e non vorremmo mai trovarci a giugno e luglio a contare le centinaia di millimetri giunte in ritardo mentre la gente fugge dalle spiagge, perché saremmo costretti, impopolarmente, a dire che si tratta di piogge necessarie se non indispensabili!».