Pillole di inverno in arrivo!

le perturbazioni atlantiche si susseguono con brevi pause…

E nei prossimi giorni arriva anche un po’ di freddo!

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QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

La situazione barica è caratterizzata dalle zone di alta pressione che si mantengono a latitudini tali da consentire l’ingresso delle perturbazioni atlantiche sul Mediterraneo, specie del settore Centro-Orientale; la debole saccatura che sta interessando attualmente l’Italia tende a spostarsi velocemente verso sud-est ed è seguita da una rimonta anticiclonica di breve durata, subito scalzata dalla perturbazione attualmente sulla Francia settentrionale, che muovendosi verso est-sud-est tenderà ad interessare più direttamente l’Europa Centrale, le Alpi settore estero, il Nord-Est e più marginalmente il resto d’Italia, con fenomeni più deboli, ma con effetti più significativi nel campo del vento con il maestrale in azione sui mari occidentali e la Sardegna e la Bora sulle coste adriatiche; i fenomeni più significativi sono attesi sulle Alpi versante estero con nevicate a partire dagli 800-1000 metri di quota. Per una maggiore descrizione nello spazio e nel tempo delle precipitazioni previste vi invitiamo a consultare i bollettini dell’Aeronautica Militare richiamati in fondo a questo articolo.

TENDENZA A 72 ORE

L’alta pressione delle Azzorre tenderà ad estendere un cuneo verso l’Atlantico settentrionale favorendo sul suo lato orientale la discesa di aria fredda di estrazione artica verso l’Europa centrale; l’Italia è interessata da una pausa anticiclonica che dovrebbe regalare una domenica abbastanza soleggiata ovunque, anche se con temperature più basse e ventilazione settentrionale ancora sostenuta specie sulla Sardegna e le coste del Centro-Sud.

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La cartina sotto riportata illustra le precipitazioni cumulate fino a domenica; sul territorio italiano non si prevedono eventi significativi, distribuiti tra venerdì pomeriggio e sabato pomeriggio, se non sul versante estero delle Alpi dove assumeranno carattere nevoso a partire dagli 800-1000 metri di quota; i quantitativi maggiori segnalati su Tirreno meridionale e Sicilia occidentale sono quelli legati alla perturbazione di giovedì 6 sera e notte su venerdì 7.  

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TENDENZA SUCCESSIVA (DA CONFERMARE)

Agli inizi della prossima settimana la spinta verso nord dell’alta pressione delle Azzorre arriverà sulla Groenlandia dando un’ulteriore spinta verso sud al nucleo di aria artica presente sull’Europa centrale; l’asse del promontorio posizionato tra penisola iberica ed isole britanniche impedirà però un diretto interessamento del Mediterraneo centrale spingendo il nucleo artico verso i Balcani; l’Italia risentirà soprattutto dei venti freddi che faranno abbassare le temperature fino a livelli invernali; le eventuali precipitazioni saranno deboli e confinate al versante adriatico e al Sud; in Appennino centro-meridionale potrebbero verificarsi deboli nevicate a partire dai 1200-1400 metri di quota. Vista la distanza previsionale vi invitiamo però a seguire i nostri prossimi aggiornamenti!

LA PAROLA AL PREVISORE

«Per una previsione dettagliata nelle prossime 72 ore e la tendenza successiva vi invitiamo a consultare i riferimenti sotto indicati>>

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI E LINEA DI TENDENZA A CURA DELL’AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

PRINCIPALI SERVIZI METEOROLOGICI E CLIMATOLOGICI REGIONALI PUBBLICI:

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