Nord Atlantico a go-go!

ANTICICLONI LONTANI E VORTICE POLARE FRAMMENTATO…

ITALIA SULLA ROTTA DELLE CORRENTI ARTICHE NORD-ATLANTICHE!

500hPa29gen1200paint

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

La situazione barica è caratterizzata dal Vortice Polare in uno stato evidentemente frammentato che interessa gran parte dell’Europa settentrionale con diversi nuclei ricolmi di aria molto fredda e sede di estese depressioni, delle quali una molto intensa è posizionata con i suoi minimi tra Islanda, Scandinavia ed isole britanniche; la posizione defilata in Atlantico dell’alta pressione delle Azzorre consente a questa depressione di inviare agilmente diversi nuclei perturbati fino al Mediterraneo interessando tutta l’Italia con perturbazioni in serie intervallate da brevi momenti di pausa, la cui distribuzione prevista nel tempo è illustrata nella cartina sopra riportata; l’estrazione artica marittima dell’aria in arrivo determina valori generalmente bassi di temperatura, evitando però l’arrivo del gelo, quanto basta comunque per avere precipitazioni diffuse a carattere di rovescio, nevose fino a quote basse o di pianura al Nord, quote di bassa collina fino a Toscana e Marche, al di sopra dei 700-1000 metri altrove, con maggiore diffusione al Nord appunto, regioni tirreniche e Sardegna.

Per una maggiore descrizione nello spazio e nel tempo delle precipitazioni previste vi invitiamo a consultare i bollettini dell’Aeronautica Militare richiamati in fondo a questo articolo.

TENDENZA A 72 ORE e per il fine-settimana

La terza perturbazione della serie indicata nella cartina sopra si prevede possa abbordare le coste europee nella giornata di venerdì 1 febbraio, così come illustrato nella cartina sotto riportata; la depressione richiamerà inizialmente sull’Italia venti sud-occidentali più miti che faranno alzare temporaneamente le temperature specie sui versanti adriatici, dove potranno soffiare venti forti sui crinali appenninici; l’aria fredda comunque dietro alla perturbazione raggiungerà preso il Mediterraneo riportando le temperature su valori bassi e facendo di nuovo scendere la quota neve.

500hPa01feb1200paint

Le cartine sotto riportate illustrano la prima le precipitazioni cumulate fino a giovedì e mettono bene in evidenza la loro maggiore insistenza sui versanti occidentali e sulla Sardegna, mentre ci saranno zone in parziale ombra pluviometrica quali gran parte del Piemonte, la pianura veneta e friulana, parte del medio Adriatico ed i versanti ionici; la seconda cartina si concentra sulla distribuzione delle precipitazioni nevose e sui relativi accumuli previsti.

WRF PRP 28 31gen

WRF NEVE 28 31gen

TENDENZA SUCCESSIVA (DA CONFERMARE)

Il peggioramento previsto nel fine-settimana dovrebbe attenuarsi a partire dalla giornata di Domenica quando la depressione si porterà sullo Ionio dove potrebbe rimanere per qualche giorno, condizionando il tempo al Sud e sul medio Adriatico con precipitazioni sparse, nevose a quote basse su Marche meridionali, Abruzzo, Molise e Puglia garganica. Vista la distanza previsionale vi invitiamo però a seguire i nostri prossimi aggiornamenti!

LA PAROLA AL PREVISORE

«Per una previsione dettagliata nelle prossime 72 ore e la tendenza successiva vi invitiamo a consultare i riferimenti sotto indicati>>

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI E LINEA DI TENDENZA A CURA DELL’AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

PRINCIPALI SERVIZI METEOROLOGICI E CLIMATOLOGICI REGIONALI PUBBLICI:

TrentoBolzanoValle d’AostaFriuli-Venezia GiuliaLombardiaPiemonteLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaAbruzzoLazioMoliseCampaniaPugliaBasilicataCalabriaSiciliaSardegna