Non illudiamoci: la primavera è lontana!

È evidente che da molti giorni stiamo vivendo condizioni meteo prettamente primaverili; soprattutto sul Centro-Nord Italia. Il Meridione negli ultimi giorni ha fronteggiato un’intensa, ma breve, discesa d’aria fredda dai quadranti nord-orientali; freddo di ottima qualità con fiocchi di neve fino a quote pianeggianti ed accumuli superiori ai 50-70 cm sulla Sila Greca (Longobucco il comune più colpito). 

Longobucco (CS) 790 m s.l.m. neve al suolo domenica 24 febbraio 2019 - Fonte: lacnews24.it

Piccola parentesi -concedetemela- nel cercare “fresche” informazioni in merito alla nevicata che ha colpito la Sila Greca mi sono “arrestato” in un articolo pubblicato su lacnews24.it che riporta in poche righe tutte le informazioni riguardanti la nevicata a cui è stata aggiunta una notizia a dir poco grottesca nel 2019. Lo spazzaneve incaricato per la pulizia della strada principale è rimasto bloccato per…aver finito la benzina! Come riporta l’articolo: “una stazione di rifornimento a Longobucco e nell’intero entroterra della Valle del Trionto manca quasi da una decina d’anni. In un territorio vastissimo di quasi 500 km quadrati non c’è una, che sia una, pompa di benzina”.

Nell’articolo, che vi consiglio di leggere QUI -almeno per curiosità-, c’è anche un “simpatico” video che avvicina molto Longobucco ad una delle principali scene del celebre film “The day after tomorrow” 

Chiusa parentesi. 

Torniamo alla meteorologia… 
L’ormai arcinoto anticiclone europeo (sebbene si tratti più semplicemente dell’Anticiclone delle Azzorre in “vacanza” sul Vecchio Continente), attaccato dai flussi atlantici (occidentali) mollerà lentamente la presa. Già da domani la pressione tornerà a diminuire e con essa anche le temperature, seppur molto lentamente. 

Pressione al suolo e geopotenziali a 500 hPa (circa 5520 m) riferita alle 00:00 di oggi – Fonte: meteociel.fr | Modello: ECMWF

Le prime precipitazioni torneranno ad interessare l’Europa Centro-Occidentale solo da venerdì e si tratterà di una rapida “passata atlantica”; quindi, accumuli irrisori. 
Per l’Italia, l’attesa è ancora lunga; forse nel weekend un modesto peggioramento delle condizioni meteo interesserà il Centro-Sud. Ma di questo ne parleremo più avanti.  

Febbraio 2019 è ormai alle sue battute finali indubbiamente risulterà un mese molto caldo ed asciutto per gran parte dell’Europa, Italia compresa; dopo un freddo Gennaio, si torna alla “normalità”. 
Però, attenzione, l’inverno non è finito! Ad oggi non possiamo supportare l’ipotesi del ritorno del freddo attraverso i modelli matematici: ci attende un calo termico che entro i prossimi 5-7 giorni porterà le temperature in media con il periodo; ma di “freddo freddo” non v’è traccia! 
D’altra parte, però, la storia ci insegna che i primi 15-20 giorni di marzo sono estremamente “imprevedibili” e spesso hanno regalato sorprese inaspettate. 
Attendiamo fiduciosi… -non può finire così!-