La magia delle vette d’Abruzzo

Le passeggiate in montagna possono regalare grandi emozioni e imprimere nella nostra mente immagini altamente suggestive, che porteremo sempre dentro di noi. Di seguito, una serie di scatti effettuati sull’Appennino Abruzzese dalla nostra reporter d’alta quota Irene Bazzoffi.

In questa prima foto possiamo ammirare le seguenti vette: Cimata di Pezza 2132 m.s.l.m, Colle del Nibbio (1914 m.s.l.m), Punta dell’Azzocchio (1992 m.s.l.m.), Cimata di Pezza (2132 m.s.l.m.) e Cimata di Puzzillo (2140 m.s.l.m.). Sono orientate da Oriente a Occidente e separano Campo Felice e la Valle del Puzzillo a Nord e il Piano di Pezza a Sud. Dalle vette, ottimi sono i panorami sul Gruppo del Velino-Sirente.

Il secondo scatto è stato preso dalla vastissima conca carsica della Valle del Puzzillo e ritrae il dettaglio della Cimata di Puzzillo (2140 m.s.l.m.). 

La terza istantanea ritrae invece il Vallone del Puzzillo, situato nel cuore del gruppo del monte Velino, ampia valle carsica raggiungibile percorrendo la strada sterrata che da Campo Felice passa presso la miniera di Bauxite e risale l’ampia e boscosa val Leona fino a raggiungere la valle.


Per finire, due fotografie di quelle che probabilmente sono le nubi più belle che si possono ammirare nei cieli, ovvero gli Altocumulus lenticolari catturate sopra Monte Cefalone (Campo Felice) e Monte Cornacchia. Il termine utilizzato per definire il fenomeno richiama immediatamente alla mente le lenti di forma discoidale da cui sembrano essere composte. Le nubi lenticolari costituiscono un fenomeno meteorologico straordinario e piuttosto raro; si formano prevalentemente accanto a catene montuose di differenti altezze e in periodi dell’anno in cui i venti soffiano più forti.