L’anticiclone resiste sul Mediterraneo

L’anticiclone delle Azzorre estende un suo promontorio fino al Mediterraneo centro-occidentale proteggendo l’Europa mediterranea dal flusso perturbato atlantico, che scorre a latitudini europee centro-settentrionali (aree con tonalità verde e blu sulla carta sopra riportata).

L’Italia è interessata da deboli correnti occidentali che si presentano più attive a nord del Po, mentre altrove producono solo nuvolosità sparsa sui versanti occidentali, fino alle zone adriatiche e ioniche che godono di tempo soleggiato e limpido.

Nelle prossime ore una saccatura in distaccamento dal flusso atlantico tenderà a scendere verso il Mediterraneo centrale portando una veloce fase fredda e debolmente instabile sul medio-basso Adriatico a partire da lunedì, ma già da domani (Domenica 10) gli effetti si potranno osservare sui versanti occidentali con nuvolosità medio-bassa da sparsa a diffusa, ma senza precipitazioni significative.

Prossimo aggiornamento della Carta del Tempo lunedì.