Al di là delle nuvole!

Le correnti occidentali che stanno interessando in questo momento l’Italia permettono la formazione di estese coperture nuvolose sui versanti occidentali (esposti ai venti), mentre al di là dell’Appennino i cieli sono limpidi o solcati da nubi alte e stratificate, la visibilità eccellente e le temperature molto miti per il fenomeno di compressione operata dai venti di caduta provenienti dalle montagne; in questo momento si superano diffusamente i 20 gradi lungo la costa adriatica.

La foto di apertura mostra come dalla vetta del Monte San Vicino, cima di poco più di 1400 metri tra Cingoli e Fabriano nelle Marche, la vista spazi verso sud-est lungo la dorsale appenninica con la collina adriatica a sinistra e la valle di Camerino a destra, con sullo sfondo i Sibillini innevati e oltre fino ai Monti della Laga, i Monti Gemelli (Teramo) sulla sinistra, il Gran Sasso (con il Monte Camicia e il Corno Grande), già avvolti dalla foschia e, per chi osserva bene, alla Maiella; una visibilità orizzontale di oltre 150 km grazie all’effetto dei venti secchi provenienti dall’Appennino.

La foto sotto riportata mostra invece la dorsale del Monte San Vicino vista da Cingoli (MC) guardando verso ovest.

Da Pian de Conti sopra Cingoli (MC) la vista verso ovest sulla dorsale appenninica con il Monte San Vicino in primo piano fino al Monte Catria sulla destra. Foto di Alberto Capeccioni. “© Tutti i diritti riservati”

Da domani (lunedì 11 marzo) la situazione tenderà rapidamente a cambiare in queste zone per l’approssimarsi di un veloce fronte freddo da nord che porterà un rapido peggioramento con deboli nevicate a partire dagli 800 metri di quota ed un abbassamento delle temperature localmente superiore ai 10 gradi rispetto ai valori attuali, che interesserà anche il resto della Penisola.