La tramontana fa risplendere il cielo dell’Appennino

I venti settentrionali di oggi e la scarsa umidità regalano ai nostri occhi una giornata limpidissima, con visibilità eccezionale e grande luminosità.

La nostra reporter Irene Bazzoffi ce ne porta una testimonianza dall’Appennino centrale, grazie ad una splendida escursione sul Monte Viglio, la vetta più alta dei Monti Cantari.

In questa prima foto possiamo ammirare la maestosa catena del Monte Viglio (2156 m.s.l.m.) situata fra le provincie di Frosinone (Lazio) e l’Aquila (Abruzzo). E’ la vetta più elevata dei monti Càntari. Confina a nord con i Cantari, ad est con la Val Roveto, a sud con il Monte Pratiglio e ad ovest con la Val Granara. Dalla vetta bellissimi sono i panorami sul bacino del Fùcino, la Maiella, i Monti Marsicani, la catena del Velino-Sirente, la Ciociaria, i Monti Ernici, i Monti Simbruini e i Monti Prenestini. 
Sotto la vetta, verso la Val Granara, possiamo ammirare antichi circhi glaciali. Gli ultimi nevai perenni segnalati risalgono al 1984.

 

La vetta del Viglio con il suo Gendarme. Foto di Irene Bazzoffi “© Tutti i diritti riservati”

La seconda istantanea ritrae in dettaglio il Gendarme del Viglio (al centro), breve canalino roccioso caratteristico per la sua arrampicata di 1° grado, mentre (a destra) contraddistinta dalla grossa croce azzurra possiamo ammirare la vetta del Monte Viglio (2156 m.s.l.m.). Proprio sotto la vetta è situato un cippo di confine, che segnava il confine tra lo stato pontificio e il regno delle 2 sicilie.