“Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello”

“Incredibilmente” (ironico!) stiamo vivendo dei giorni di marcata dinamicità atmosferica: ad eccezione del Nord-Ovest, nubi, piogge, neve (quote alte) e vento hanno caratterizzato questi ultimi 2-3 giorni. 

Ne avremo ancora per un po’, ma non molto!  Tra oggi e domani nubi e precipitazioni diffuse, spesso a carattere di rovescio, interesseranno parte del Nord Italia e tutto il Centro-Sud; le temperature risulteranno relativamente basse, quindi, fresco ma non freddo. 

Già da domani la pressione tornerà a salire e con essa le temperature; ci attende un altro ottimo weekend (probabilità elevata, ma previsione comunque da confermare).

L’aria fredda che spazzerà rapidamente la nostra Penisola nelle prossime 24-36 ore potrà dar vita a locali rovesci e/o temporali, anche grandinigeni; riporterà un po’ di neve oltre i 700-900 m sull’Appennino Centrale ed oltre i 1000-1200 m su quello Meridionale. Gli accumuli saranno comunque modesti; nulla di rilevante.

Invece, ci sembra opportuno fare questa piccola considerazione: l’anno scorso (2018) in questo periodo le Alpi Centro-Occidentali erano colme di neve e un’altra importante nevicata avrebbe incrementato il manto nevoso nella seconda decade di marzo; quest’anno la situazione è tutt’altro che rosea (…o bianca se preferite..). A differenza delle località estere alpine dove la neve è caduta copiosa, come mostra la nostra immagine in evidenza di Bettmeralp 1868 m, in Svizzera. 

Discorso diverso per le montagne dell’Italia Meridionale dove le nevicate non sono di certo mancate e dove il manto nevoso a pari quota è maggiore dell’Appennino Settentrionale. La webcam collocata a Carlomagno (Camigliatello Silano, CS) mostra un paesaggio tipicamente invernale..in attesa della nuova neve in arrivo tra oggi e domani.

 

Carlomagno (CS) – Piste sci da Fondo – 1565 m s.l.m.