Estate…ma non per tutti!

L’anticiclone delle Azzorre riesce finalmente a spingere un promontorio sull’Europa centro-occidentale chiudendo il corridoio con l’Atlantico battuto costantemente dalle perturbazioni. La sua “coperta corta” lascia però ancora “scoperto” il bacino centrale del Mediterraneo dove si annida una “goccia fredda” in quota, area depressionaria residuo dell’ultima perturbazione transitata in settimana.

La sua posizione rimarrà sostanzialmente stabile nei prossimi due-tre giorni condizionando il tempo al Centro-Sud con fenomeni di instabilità dovute alle correnti di provenienza nord-orientale. Questa instabilità si manifesterà soprattutto al pomeriggio sui rilievi alpini ed appenninici, ma sarà significativa soprattutto sull’Appennino centro-meridionale dove dalla tarda mattinata fino a sera si svilupperanno nubi cumuliformi che daranno luogo a rovesci sparsi anche temporaleschi, che dalle montagne tenderanno a spostarsi verso la collina tirrenica dal Lazio centro-meridionale in giù, arrivando localmente ad interessare anche le coste. Sulla Romagna, le restanti regioni adriatiche e meridionali invece la nuvolosità si presenterà anche nella notte e primo mattino tra sabato e Domenica dando luogo a locali precipitazioni specie su Abruzzo, Molise, Campania interna, Gargano e Calabria occidentale. Tempo più soleggiato al Nord, Toscana, Lazio settentrionale, Sardegna con temperature che raggiungeranno i 25-26 gradi sulla pianura padana e le altre aree interne.

A seguire riportiamo la mappa prevista delle precipitazioni cumulate da sabato 1 a lunedì 3 giugno compresi.

Occhio ai temporali pomeridiani quindi per chi farà attività all’aperto sull’Appennino centro-meridionale; per il resto godiamoci questo primo scampolo di estate!

Prossimo aggiornamento della Carta del Tempo lunedì mattina. 

 

Mappa delle precipitazioni cumulate da sabato 1 a lunedì 3 giugno compresi. Fonte: modello WRF da Meteonetwork.it