Perché d’estate fa caldo?

Archiviato un maggio freddo e piovoso come non si vedeva da tempo, l’Estate 2019 è praticamente esplosa nel giro di pochi giorni, proprio all’inizio di giugno, come il calendario delle stagioni meteorologiche prevede. Già diverse zone del Centro-Nord, nel weekend , hanno sperimentato temperature pienamente estive (vicine ai 30°C), al punto che molti si sono sorpresi a soffrire lievemente il caldo, quando solo una settimana prima ci voleva il cappotto. Ma come mai in estate le temperature arrivano a valori così elevati?

La domanda sembrerebbe stupida, e la risposta conseguentemente scontata. Eppure non è così. La temperatura dell’aria dipende da diversi fattori, molti dei quali spesso vengono trascurati se non totalmente ignorati. Proviamo a fare una carrellata, elencando ciò che influenza la temperatura atmosferica in ordine di “notorietà”.

1) Il sole “più caldo”. Messa così la frase è scorretta, ma serve a capirci. Il sole in effetti in estate è “più caldo” perché in questo periodo dell’anno, nell’emisfero boreale, i raggi solari sono più vicini alla perpendicolarità, e quindi è superiore il calore che il terreno riesce ad assorbire da essi.

2) Le giornate sono più lunghe. Vero, ma in parte, perché i mesi più caldi sono luglio e agosto, quando le giornate in realtà tendono ad essere più corte rispetto a giugno.

3) Arriva aria più calda. In estate, a causa della circolazione atmosferica, veniamo raggiunti da masse d’aria provenienti dalle latitudini meridionali, spesso dal’nord-africa, mentre le masse d’aria più fredda restano confinate a latitudini più settentrionali.

4) Arrivano gli anticicloni. La prevalenza di anticicloni di natura subtropicale, siano essi a vocazione oceanica (atlantici) o continentale (africani), favorisce la cosiddetta “subsidenza”, ovvero lo schiacciamento di masse d’aria, e il conseguente riscaldamento, verso il suolo, dove tendono a ristagnare e con il passare dei giorni ad accumulare anche umidità.

L’elenco qui sopra, però, posto così, è in realtà una piccola bugia, perché ci fa sembrare che sono singoli aspetti ad influenzare la temperatura nei mesi estivi, quando in realtà è solo uno il fattore che determina tutto e dal quale discendono anche tutti gli altri. Di che si tratta? Probabilmente gli studenti del quinto anno delle scuole superiori risponderebbero immediatamente a questa domanda, perché riguarda l’astronomia! Sì, l’alternanza delle stagioni sul nostro pianeta è determinata da un singolo fattore che, di fatto, con la meteorologia non c’entra nulla ma che è in grado di decidere praticamente tutto quello che riguarda la meteorologia stessa.

Stiamo parlando dell’inclinazione dell’asse terrestre. E’ questo il fattore dominante che consente la stagionalità! E’ per tale inclinazione che i raggi solari investono la terra in maniera differente a seconda del periodo dell’anno, consentendo una variabilità meteorologica altrimenti impossibile. E’ questo il fattore che fa sì che il sole “scaldi di più”, che le giornate siano più lunghe, che la circolazione atmosferica si modifichi e che, di conseguenza, arrivi aria più calda e aree di alta pressione subtropicale.

E, considerata la latitudine dove ci troviamo, è anche il motivo per il quale l’Estate è una stagione che difficilmente fallisce nel Mediterraneo; pertanto le chiacchiere che giravano qualche settimana fa sul fatto che quest’anno non sarebbe arrivata, erano ovviamente bufale.

Prima di salutarci volete sapere qualcosa di più sul tempo dei prossimi giorni vero? Ok, vi accontentiamo. L’Estate sembra davvero aver messo la marcia giusta, ma questo non vuol dire che non ci saranno nuove fasi più fresche e instabili. Al momento, però, non se ne vede traccia nei modelli matematici. Quindi, specie al Centro-Sud, caldo e sole prevarranno almeno per 7-10 giorni.