Tra i giganti di pietra!

La natura è l’unica in grado di plasmare delle opere perfette, figlie del tempo e della casualità.

Le gole di Celano, rappresentano uno dei più integri e singolari paesaggi d’Abruzzo. Situate all’interno del parco naturale regionale Sirente-Velino, nascono per puro caso, sono un canyon eroso dal logorio del tempo e dallo scorrere delle acque del torrente Foce, separano il monte Sirente e il monte Tino.

Il percorso, inizialmente leggero, attraversa due pareti rocciose alte circa 200 metri, con larghezza media della gola di circa 5-6 metri, solo successivamente le pareti si restringeranno arrivando anche a una luce di 3 metri. Il tratto è spettacolare fin dall’inizio, con passaggi sulle rocce e altri all’interno di gallerie naturali, createsi con la caduta di blocchi di roccia.

A seguito degli eventi sismici, che hanno colpito l’Abruzzo negli ultimi 10 anni, le Gole di Celano sono state parzialmente chiuse per alcuni periodi di tempo. Il rischio è quello di ritrovarsi in punti esposti, dove grandi blocchi lapidei potrebbero staccarsi dalle pareti. Si raccomanda l’uso di caschetti, soprattutto nel periodo invernale.