Saccatura artica e poi perturbazioni atlantiche!Si o no?

Buon pomeriggio amiche ed amici del nostro portale.

Della situazione di questo  weekend, si è ampiamente espresso il collega nella rubrica della carta del tempo.

Io sposterò invece la linea temporale, un poco più in là, addirittura a mercoledì 2 Ottobre, tenendo sempre conto della difficoltà di una tale previsione a medio-lungo termine.

A Houston abbiamo un problema, (come gioco di parole), ed è un uragano che si chiama Lorenzo! Sta imperversando in queste ore mugghiando, in pieno Oceano Atlantico, e gradualmente guadagna km in direzione delle Isole Canarie, dove giungerà, perdendo forza, tra martedì 1 Ottobre, e mercoledì 3 Ottobre.

Sulla Scandinavia, una profonda depressione colma di aria fredda, affonda(probabilmente) una saccatura fin sullo Stivale. Almeno stando alle carte che abbiamo a nostra disposizione. Il nostro dubbio è se questo avverrà o meno, l’ex uragano potrebbe riuscire ad aprirsi una strada più occidentale, anzichè, come disegnano le carte verso nord-nordest, e questo farebbe saltare il banco, traslocando la saccatura artica più ad est del previsto.

Per questo, nonostante i modelli di previsione, indichino per quella data la prima neve sulle Alpi, ed un generale abbassamento delle temperature, non ci sentiamo ancora di sciogliere la prognosi.

Facciamo ancora un salto più avanti. Dopo la fase che vi abbiamo descritto, la vera notizia potrebbe essere il ritorno, in grande stile delle perturbazioni atlantiche. Quei grossi fronti perturbati che l’indimenticabile Edmondo Bernacca numerava dal n°1 ad inizio mese.

Ma ci siamo spostati troppo, con la linea temporale. Vi aggiorneremo nei prossimi editoriali come evolverà la situazione. Vi invitiamo come sempre a restate con noi.