Monte Camicia: terrazza con vista!

Il Monte Camicia, a cavallo tra le province dell’Aquila e Teramo, con i suoi 2564 metri, è la montagna più orientale appartenente al massiccio del Gran Sasso (la quinta della catena), collegata a nord al vicino Monte Prena e a sud-est al Monte Tremoggia. 

Dalla cima la vista spazia da una parte sulla provincia di Teramo e di Pescara e il mar Adriatico in lontananza, dall’altra si può osservare Campo Imperatore, il Corno Grande, la Maiella e il Sirente-Velino. 

Vista sul Monte Camicia dal ripido vallone di Vradda.
Istantanea sul Monte Camicia dalla piana di Campo Imperatore.
L’imponente massiccio del Gran Sasso (2912 m.s.l.m.)

Montagna splendida con molteplici punti d’interesse. Oltre alle splendide fioriture, tra le quali va annoverato quello della stella alpina appenninica, la zona è molto frequentata dai camosci il cui avvistamento è sempre molto probabile ed è uno dei luoghi dove è possibile imbattersi nella splendida Vipera ursinii. 

Un gruppo di camosci sta pascolando tranquillamente ai lati del sentiero. 
In dettaglio un bellissimo camoscio.

Altra caratteristica di questa montagna è la diversità dei due versanti: quello meridionale ripido e  pietroso; roccioso e aspro quello settentrionale con pareti che precipitano per oltre 1400 metri sulle colline del teramano, le più impressionanti dell’intero Appennino.

L’arrivo alla forcella riserva un vertiginoso panorama: l’intaglio è infatti il punto di arrivo di un’affilata cresta che precipita nel versante teramano e della quale solo ora si può apprezzare la verticalità.