Si aprono le cateratte atlantiche!

La situazione barica sullo scacchiere atlantico ed europeo vede il posizionamento e l’approfondimento di una vasta area depressionaria sulle isole britanniche, il ritiro verso ovest dell’anticiclone delle Azzorre e la presenza di un’altra area anticiclonica sull’Europa orientale.

Questi sono tutti gli ingredienti di una tipica ricetta autunnale e specialmente novembrina per una serie di intense perturbazioni atlantiche, che dalle prossime ore andranno a mettere sotto scacco quasi tutta l’Europa, Mediterraneo centro-occidentale compreso.

Le regioni italiane più esposte saranno il Nord-Est e tutto il versante tirrenico dalla Liguria alla Campania dove i fenomeni arriveranno ad ondate e saranno di forte intensità ed a carattere temporalesco, localmente con quantitativi di pioggia a livello di eccezionalità; i fenomeni si faranno sentire anche sulla Sardegna occidentale ed il resto del Nord; più sporadici ed a carattere sparso sulle regioni adriatiche dalla Romagna alla Puglia e sul resto del Meridione.

La prima ondata perturbata arriverà dalla mattinata di sabato 2 novembre a partire dal Nord e si estenderà nel corso della giornata al versante tirrenico, dove il massimo si aspetta tra sabato sera e Domenica 3 novembre. Il tutto sarà condito con forti venti tra scirocco e libeccio, con particolare attenzione alle coste tirreniche, in rotazione da sabato sera a maestrale sulla Sardegna; mari agitati, specie i bacini occidentali.

Una pausa è attesa dalla mattinata di lunedì 4 novembre, ma dietro arriveranno nuove perturbazioni dall’Atlantico che ci interesseranno a ripetizione per tutta la prossima settimana; per questo vi rimandiamo ai nostri prossimi aggiornamenti.

A seguire pubblichiamo la carta delle precipitazioni cumulate attese da venerdì 1 a Domenica 3 novembre compresi.

Precipitazioni cumulate previste da venerdì 1 a Domenica 3 novembre compresi. Fonte: Modello WRF da Meteonetwork.it