L’Anticiclone sale, l’Atlantico scende

L’Anticiclone delle Azzorre, robusto e compatto, non intende cedere il passo sotto la spinta delle depressioni provenienti dall’estremo Nord America; contemporaneamente, lascia sfilare sul suo bordo orientale le depressioni atlantiche. Quest’ultime raggiungono così l’Europa Occidentale ed anche la nostra Penisola.

Se ci limitiamo ad interpretare la simulazione dei modelli matematici previsionali, inizia oggi un lungo, lunghissimo periodo perturbato per l’Italia; soprattutto per il Centro-Nord.
Aprendo la finestra temporale delle previsioni (prossimi 3-5 giorni) -concedeteci questa licenza poetica- si scorge solo tempo perturbato con precipitazioni diffuse ed a tratti intense su gran parte dello Stivale; il medesimo scenario, anche più marcato, si può scorgere dalla finestra temporale della tendenza previsionale 5-7 giorni.

Prepariamoci! Ci attende il vero autunno; che come sempre regala “gioie e dolori”.

Gioie
Le consistenti precipitazioni allontaneranno per un po’ lo spettro della scarsità della risorsa idrica, rimpinguando i vari invasi e riempiendo i corsi d’acqua.
Ma la gioia più grande l’avrà di certo il settore sciistico alpino: su tutto l’arco alpino sono attese importanti nevicate che molto probabilmente garantiranno un ottimo innevamento in vista della stagione invernale.

Dolori
Se il “poco” non va bene, il “troppo” ancora meno: localmente i fenomeni saranno persistenti ed intensi, l’ipotesi di condizioni di dissesto idrogeologico (frane, piene, allagamenti, etc.) sono tutt’altro che remote.
Pertanto, vi ricordiamo di controllare SEMPRE i bollettini della Protezione Civile emessi per le aree di vostro interesse e di utilizzare ciò che in molti casi può ritenersi vitale: il buon senso!