La quiete dopo la tempesta!

Situazione barica al livello del mare prevista per le ore 12 di Domenica 15 dicembre. Fonte: Wetterzentrale.de

Una intensa ed estesa area depressionaria sul Nord-Europa e un anticiclone delle Azzorre in grande forma si fronteggiano sull’Europa centro-occidentale tramite un forte flusso di correnti nord-occidentali, che veicolano fronti perturbati spinti da aria fredda di estrazione nord-atlantica.

Come mostra la cartina di copertina nella giornata di venerdì 13 uno di questi intensi fronti ha attraversato l’Italia, formando un vortice depressionario sul Golfo di Genova in spostamento verso est-sud-est, che ha raggiunto i 979 hPa nel suo minimo nel pomeriggio. La conseguenza è stato l’intenso maltempo che ha interessato lo Stivale da nord a sud, con particolare vigore sulle regioni occidentali e sulla Sardegna, dove oltre alle intense precipitazioni, si sono avuti forti venti tra ponente e maestrale che hanno superato i 100 km/h sulla Sardegna e sulle coste tirreniche centro-meridionali.

La seconda cartina prevista per le ore 12 di Domenica 15 mostra una significativa rimonta verso l’Europa dell’anticiclone atlantico, che farà sentire i suoi effetti fin dalla giornata di sabato 14. Un generale miglioramento quindi si farà strada da occidente fin dalla mattinata di sabato, quando gli ultimi fenomeni insisteranno su basso Tirreno, medio e basso Adriatico, ma in miglioramento; tempo migliore altrove con vento in diminuzione e temperature in aumento.

Il debole flusso sud-occidentale consentirà a partire da Domenica 15 annuvolamenti al Nord e su alto-medio Tirreno, con possibilità di locali e deboli precipitazioni; ancora bel tempo altrove. Situazione che permarrà anche nella giornata di lunedì 16.

Altre novità si intravvedono nella prossima settimana, ma per questo vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti.