Piove! Ma quanto durerà?

Situazione barica prevista per le ore 00 di lunedì 20 gennaio. Fonte: Wetterzentrale.de

Dalla carta in copertina possiamo osservare come, dopo molti giorni di dominio anticiclonico, una debole perturbazione sia riuscita a penetrare nel Mediterraneo centrale portando precipitazioni sparse e nevicate oramai da molti giorni attese.

Al suo seguito l’azione simultanea di due forze contrapposte, da una parte una discesa di aria artica proveniente dalla depressione situata sulla Scandinavia e dall’altra una veloce e forte rimonta dell’anticiclone atlantico sull’Europa centro-occidentale, tenderanno ad isolare tra Spagna ed Algeria, per qualche giorno, la depressione attualmente in transito.

Con la bassa pressione in quella posizione ed il forte anticiclone europeo si attiveranno correnti orientali su tutto il Mediterraneo centro-occidentale che, vista la prevalente influenza anticiclonica, condizioneranno il tempo solo limitatamente ad alcune regioni italiane.

Dopo le precipitazioni della giornata di sabato 18 gennaio che interesseranno dapprima le regioni centro-orientali del Nord ed il versante tirrenico, con deboli nevicate a partire dai 1200-1300 metri, i fenomeni tenderanno a concentrarsi su tutte le aree esposte a levante, mentre altrove ci saranno ampie schiarite.

Ecco quindi che Piemonte orientale, bassa Emilia, Romagna, regioni adriatiche, Calabria e Sicilia ionica e Sardegna orientale avranno nuvolosità più o meno estesa con deboli precipitazioni sparse, nevose a partire dai 500 metri di quota, fino a tutto lunedì; i fenomeni saranno più significativi sulla Sardegna orientale dove permarranno anche nella giornata di martedì, mentre altrove si assisterà ad un miglioramento.

Cosa ci aspetta nei giorni a seguire? L’alta pressione europea prenderà di nuovo il sopravvento? Le possibili risposte nei nostri prossimi aggiornamenti.