E saranno ancora tempeste atlantiche!

Situazione barica prevista per le ore 12 di sabato 15 febbraio. Fonte: Wetterzentrale.de

A tre giorni di distanza dal nostro ultimo aggiornamento nulla sembra cambiato a livello meteo nello scacchiere atlantico ed europeo.

Intense ed estese aree depressionarie coinvolgono le latitudini settentrionali europee ed atlantiche, che veicolano tempeste a ripetizione su Groenlandia, Islanda, isole britanniche, coste settentrionali europee, Scandinavia.

Le correnti atmosferiche sono molto intense, come una corda tesissima che lascia poco spazio alle ondulazioni, tanto che quando riescono a formarsi sono poco estese e molto veloci.

La carta di copertina ce ne mostra una in prossimità delle coste occidentali europee, che tenderà a passare molto velocemente sul Mediterraneo centrale.

A seguire un’altra più intensa è in formazione in Atlantico settentrionale al largo di Terranova, ma che non riuscirà a seguire la strada della prima per una rimonta dell’anticiclone azzorriano.

Questa depressione è prevista raggiungere un’intensità fortissima per queste latitudini, tanto che sabato mostrerà nel suo centro posizionato appena a sud dell’Islanda un minimo di 935 hPa, così come evidenziato dalla seconda cartina pubblicata.

La rimonta dell’alta pressione delle Azzorre sull’Europa centro-meridionale a seguito della perturbazione di venerdì 14 e l’approfondimento della suddetta depressione, se da un parte consentiranno di avere un fine settimana stabile sul Mediterraneo centrale, dall’altra causeranno l’attivazione di venti occidentali tempestosi su tutta l’Europa settentrionale.

In Italia quindi partiamo giovedì 13 con una giornata discreta un po’ ovunque, con aumento della nuvolosità su Liguria e alta Toscana dal pomeriggio. Venerdì 14 assisteremo ad un veloce passaggio nuvoloso da nord a sud seguito da ampie schiarite, dalla notte su Liguria di levante ed alta Toscana, al mattino sulle regioni centrali specie appenniniche ed al pomeriggio sul Sud peninsulare, specie su Molise e Puglia, con fenomeni sparsi e deboli nevicate su Appennino centrale dapprima sui 1600 metri ed in calo fino a 1200, venti prima da libeccio ed in rotazione a maestrale/tramontana, diminuzione delle temperature (fino a 4-6 gradi in meno nella mattinata di sabato 15).

Nella cartina a seguire mostriamo le precipitazioni previste da giovedì 13 a sabato 15.

Sabato 15 e Domenica 16 saranno complessivamente soleggiati, freddo al mattino e mite di giorno.

Nei prossimi aggiornamenti la tendenza per la prossima settimana.

Precipitazioni complessive da giovedì 13 a sabato 15 febbraio. Fonte: Modello WRF da Meteonetwork.it