La fine del tunnel?

Il bacino del Mediterraneo è ancora tenuto sotto scacco dall’alta pressione; copione ormai visto e rivisto numerosissime volte in questo inverno 2019/2020. Le anomalie termiche -immagine di copertina di questo editoriale- sono ovunque ampiamente positive! 

Ma il tanto atteso cambiamento è alle porte…almeno “sulla carta”. 

Nelle prossime 48 ore il Vortice Polare tornerà a dominare la scena nordeuropea -finalmente!!- e lo farà con un vigore che quest’anno è decisamente mancato (una vasta depressione fino a 990 hPa tra Gran Bretagna e Penisola Scandinava, compresa); contemporaneamente l’alta pressione in Oceano Atlantico cercherà di guadagnare qualche grado in latitudine, ma ciò non sarà sufficiente per “condurre” l’aria fredda in discesa da nord nel Mediterraneo.

Il freddo rimarrà confinato sull’Europa Orientale, la nostra Penisola subirà un forte calo termico -rispetto alle temperature attuali-, anche di 10°-12°C rispetto alla giornata odierna; ma i valori ritorneranno “semplicemente” in linea con il periodo. Attese deboli nevicate, localmente più intense, sull’Appennino Centro-Settentrionale nella giornata di mercoledì. Il tutto sarà particolarmente rapido e senza fenomeni di rilievo. 

 

Anomalia termica al suolo attesa nella fase più fredda: giovedì 27 febbraio ore 06:00

L’imminente evoluzione, sopra descritta, sarà però l’inizio di un cambio di rotta più importante che si dovrebbe concretizzare nei prossimi 3-6 giorni; difficile decretare oggi gli effetti ma molto probabilmente le temperature rimarranno in linea con il periodo e spesso anche al di sotto. Le precipitazioni, dapprima interesseranno l’arco alpino, complici le correnti nord-occidentali, e successivamente anche le altre regioni centro-settentrionali (quest’ultima ipotesi è ancora affetta da una forte incertezza; da considerarsi solo come possibile evoluzione!). 

“Sulla carta” (modelli meteorologici) i presupposti per un importante cambio di circolazione ci sono; certamente siamo ormai prossimi a marzo, possiamo solo sperare in qualche rapida incursione fredda, nulla più!