Settimana perturbata!

Situazione barica al livello del mare prevista per le ore 12 di martedì 3 marzo. Fonte: Wetterzentrale.de. Elaborazione grafica: Meteoreport.net

Grazie al ritiro verso l’oceano dell’anticiclone delle Azzorre, il flusso atlantico, pilotato da una estesa ed intensa circolazione depressionaria sul Nord Europa, si abbassa e tende ad interessare più direttamente il Mediterraneo centro-occidentale.

Una prima ed intensa saccatura si sta “tuffando” nel Mediterraneo dal Golfo del Leone e sta portando un deciso peggioramento del tempo sul Nord e regioni tirreniche ed appenniniche, che ci interesserà fino alla giornata di martedì 3.

A seguire una nuova ma più debole perturbazione scivolerà più verso le isole maggiori nella giornata di mercoledì 4, seguita da un breve promontorio anticiclonico.

Da giovedì ecco un’altra intensa saccatura pronta ad interessarci, ripercorrendo le orme di quella di lunedì 2.

Piogge, neve, vento e mari agitati non mancheranno quindi in questa settimana. Si comincia lunedì 2 e martedì 3 al Nord, specie a nord del Po, regioni tirreniche e Sardegna occidentale con precipitazioni anche temporalesche, neve abbondante su Alpi e Prealpi specie centro-orientali e da martedì 3, meno intensa a partire dalle quote medio-alte su Appennino centrale; scirocco in Adriatico, raffiche di libeccio sulle creste appenniniche e sulle coste tirreniche, forte maestrale in Sardegna e creste alpine centro- occidentali. Mercoledì 4 la seconda e più debole perturbazione porta precipitazioni sulle isole maggiori e richiama venti settentrionali altrove con fenomeni sparsi sul versante adriatico, nevosi su Appennino centro-meridionale a partire dagli 800-1000 metri. Breve pausa più soleggiata e dalla giornata di giovedì 5 fino a venerdì 6 altra perturbazione che ricalca quella di lunedì e martedì.

Ci siamo spinti avanti per tutta la settimana; vi invitiamo comunque a seguire i nostri prossimi articoli per eventuali aggiornamenti.