Alta pressione…ma coperta corta!

Ben ritrovati amici ed amiche con il nostro editoriale. L’alta pressione si riprende il Mediterraneo centrale, seppur non in modo perentorio. Una conca d’aria molto fredda per la stagione, si presenta sull’Europa dell’est, e in qualche modo potrebbe finire per coinvolgere, marginalmente, le nostre regioni orientali, portando una diminuzione della temperatura, specie sulle zone interne dell’Appennino. Questo a partire da martedì 26 Maggio. Un’alta pressione con i massimi sulla Spagna, comporta sempre una coperta corta per l’Italia, predisponendo l’ingresso di aria più fredda, specie in quota. 

Al momento si tratterebbe di correnti piuttosto secche, quindi non sono previste eventuali precipitazioni per il momento. Invece molta attenzione per l’inizio del mese prossimo, l’aria fredda, presente ad est, potrebbe sfondare ulteriormente verso  ovest, facendo instabilizzare le condizioni del tempo, e aprendo la porta a rovesci e temporali pomeridiani. Mancano ancora diversi giorni a questa eventualità, pertanto torneremo su questa ipotesi più avanti, nei prossimi editoriali.

Due parole sulla QBO ,(Quasi biennal oscillation), l’oscillazione dei venti equatoriali stratosferici, che invertono ogni due anni circa. Sappiamo che in QBO+ sono predisposte più situazioni da ovest, con eventuali perturbazioni atlantiche, al contrario, prevalgono correnti più fredde ed instabili da est. Trovandoci oramai nel semestre caldo, una QBO+ non favorirebbe il nostro Paese in merito alle precipitazioni, se non solo per le Alpi e in parte le regioni settentrionali. Al contrario invece, come quest’anno,(QBO-) predispone a rovesci e temporali, un pò come sembra dai modelli fisico matematici per inizio Giugno. 

Permane uno stato generale, per l’Italia, di siccità moderata. Siamo alle soglie dell’Estate, ed un eventuale ritorno delle piogge, non sarebbe da considerare un fattore negativo. Staremo a vedere. Restate intanto con noi.