13 dicembre: Santa Lucia, il tramonto più corto che ci sia!

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Scritto da Luciano Capeccioni

Tramonto

Un tramonto invernale: la luce del Sole oramai sotto l'orizzonte, illumina dal basso le nubi presenti, tingendole della tonalità giallo-rossastra che assume la luce solare quando si proietta dai pressi dell'orizzonte locale. Foto di Luciano Capeccioni (© tutti  i diritti riservati)

Il santo venerato il 13 dicembre, come ricordato da tutti i calendari, è Santa Lucia, mentre nella tradizione popolare questo giorno è ricordato con il detto: "13 dicembre, Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia".

Sappiamo bene però che il giorno più corto dell’anno corrisponde al solstizio d’inverno, circa 8 giorni più tardi del giorno di Santa Lucia; in realtà fino al 1582 il solstizio d’inverno cadeva proprio il 13 dicembre; in quell'anno Papa Gregorio XIII riformò il calendario, che risaliva all'epoca di Giulio Cesare e non più corrispondente con la realtà dei fatti, a causa di imprecisioni legate alla reale durata del giorno rispetto a quella calcolata.

Il solstizio d'inverno indica il momento in cui le giornate tornano ad allungarsi e quindi la celebrazione in questa occasione della santa, che è simbolo di luce (anche nel nome) ha pertanto motivazioni evidenti.

Con la riforma gregoriana del calendario, ancora oggi vigente, il solstizio d’inverno passò così al 21-22 dicembre, ma la festa della santa rimase sempre al 13.

Osservando le date di alba e tramonto ci accorgiamo che non variano in modo uniforme (nel nostro caso non diminuiscono sempre prima e non aumentano sempre dopo il solstizio d’inverno), ma presentano rispettivamente un ritardo ed un anticipo rispetto al 21 dicembre, ma tale che la lunghezza media del giorno (calcolato dal momento dell’alba a quello del tramonto) corrisponda nel minimo proprio a cavallo del 21 dicembre.

Quindi è vero che il 21 dicembre, corrispondente quest’anno al momento del solstizio d’inverno, si ha la durata minima del giorno, ma saranno diversi i giorni in cui il Sole tramonterà più presto e sorgerà più tardi.

Come possiamo osservare dalla Tabella allegata, le caselle evidenziate mostrano il momento in cui il Sole tramonta più presto tra il 7 e il 13 dicembre, il momento in cui il Sole sorge più tardi tra il 28 dicembre e il 9 gennaio, la durata media più corta del giorno che si ha invece tra il 18 e il 23 dicembre, a cavallo appunto del solstizio d'inverno.

DATA ALBA TRAMONTO DURATA GIORNO DATA ALBA TRAMONTO DURATA GIORNO
06/12 07:23 16:39 09:15 24/12 07:35 16:44 09:08
07/12 07:24 16:38 09:14 25/12 07:36 16:44 09:08
08/12 07:25 16:38 09:16 26/12 07:36 16:45 09:08
09/12 07:26 16:38 09:12 27/12 07:36 16:45 09:09
10/12 07:27 16:38 09:10 28/12 07:37 16:46 09:09
11/12 07:28 16:38 09:10 29/12 07:37 16:47 09:10
12/12 07:28 16:38 09:09 30/12 07:37 16:48 09:10
13/12 07:29 16:38 09:08 31/12 07:37 16:49 09:11
14/12 07:30 16:39 09:08 01/01 07:37 16:49 09:12
15/12 07:31 16:39 09:08 02/01 07:37 16:50-  09:13
16/12 07:31 16:40 09:08 03/01 07:37 16:51 09:13
17/12 07:32 16:40 09:08 04/01 07:37 16:52 09:14
18/12 07:32 16:40 09:07 05/01 07:37 16:53 09:15
19/12 07:33 16:41 09:07 06/01 07:37 16:54 09:16
20/12 07:34 16:41 09:07 07/01 07:37 16:55 09:18
21/12 07:34 16:42 09:07 08/01 07:37 16:56 09:19
22/12 07:35 16:42 09:07 09/01 07:37 16:57 09:20
23/12 07:35 16:43 09:07 10/01 07:36 16:58 09:21

Orario di alba e tramonto del Sole, valido per Roma per il periodo 06/12/2017 – 10/01/2018. Fonte: www.sunrise-and-sunset.com

Il motivo per cui il tramonto avviene prima all'inizio di dicembre anziché al solstizio d'inverno dipende dal fatto che mentre la Terra ruota su se stessa a velocità costante, non fa altrettanto nella sua rivoluzione attorno al Sole, provocando così una differenza variabile fra l'ora solare vera e quella segnata dai nostri orologi.

In questo periodo la Terra percorre l’orbita con una velocità superiore a quella media e quindi gli orari di alba e tramonto sono anticipati rispetto agli orari calcolati con i nostri orologi, che ovviamente calcolano il tempo medio della rivoluzione attorno al Sole e non possono certo stare dietro alle variazioni naturali.

Questo fenomeno si deve alla II legge di Keplero, che prevede che un pianeta che percorra un’orbita ellittica attorno alla propria stella, si muova tanto più velocemente quanto più è vicino al proprio Sole e tanto più lentamente quanto gli è più lontano; la Terra raggiunge il punto della sua orbita ellittica più vicina al Sole il 4 gennaio e quindi capiamo di trovarci nella parte di orbita in cui “corre” di più.

SecondaLeggeKeplero

La seconda legge di Keplero: “le aree descritte in tempi uguali dal raggio vettore che unisce il centro di un pianeta con il centro della propria stella sono uguali”. Ne consegue che un pianeta si muove tanto più velocemente quanto più si trova nel punto dell’orbita più vicino al proprio Sole. Fonte: www.skylive.it

Questa è quindi la motivazione per cui il Sole riesce a tramontare con 3 minuti di anticipo attorno a Santa Lucia rispetto al solstizio invernale e a dare, al giorno d’oggi, una mezza verità al motto popolare “Santa Lucia il giorno più corto che ci sia”, a patto naturalmente che si descriva come “il tramonto più corto che ci sia”.