L'eclisse totale di Sole degli Stati Uniti d'America

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Scritto da Luciano Capeccioni

OLTRE 2 MINUTI DI OSCURITÀ IN PIENO GIORNO

IL FENOMENO ASTRONOMICO PIÙ RILEVANTE DEL 2017! 

USATotalitNigerIl Sole eclissato dalla Luna fotografato dal deserto del Niger durante l'eclisse totale di Sole del 29 marzo 2006; in evidenza la corona solare e una protuberanza in alto a sinistra. Foto di Lapo Casetti (© Tutti i diritti riservati)

Il 21 agosto 2017 la Luna sarà in fase di “Luna Nuova” e questo significa che si verrà a trovare esattamente davanti alla Terra rispetto al Sole, lungo una linea immaginaria che congiunge Sole, Luna e Terra; la Luna quindi non sarà visibile durante la notte, ma si troverà in cielo durante il giorno, sorgendo e tramontando quindi assieme al Sole. 

Si potrebbe pensare in questi casi che trovandosi lungo questa immaginaria retta, la Luna in fase “nuova” proietti ogni volta la sua ombra sulla Terra, dando luogo a una eclissi di Sole, ma questo non avviene sempre, in quanto il piano dell’orbita della Terra e della Luna sono inclinati di 5° e quindi la Terra può passare anche leggermente sopra o leggermente sotto il cono d’ombra della Luna.

Lunedì 21 agosto il cono d’ombra proiettato dalla Luna incrocerà la Terra, che risulterà quindi soggetta al fenomeno della eclissi totale di Sole lungo una fascia oscurata larga al massimo 115 km, che attraverserà tutti gli Stati Uniti dalla costa pacifica a quella atlantica, interessando più di dieci stati, dall’Oregon a ovest al South Carolina a est, per una estensione di circa 4000 km.

Una eclissi totale di Sole è sicuramente uno dei fenomeni più affascinanti che si possano ammirare dalla superficie del nostro pianeta e costituisce l’evento astronomico più notevole del 2017.

La particolare configurazione astronomica, che vedrà il Sole trovarsi in un punto dell’orbita tra i più distanti dalla Terra (ricordiamo che l’orbita dei pianeti attorno al Sole disegna un ellisse e quindi la distanza dalla nostra stella non è mai la stessa e varia da un valore minimo a un massimo), farà veder il Sole leggermente più piccolo, ma allo stesso tempo la Luna trovandosi in un punto della sua orbita attorno alla Terra tra i più vicini, apparirà leggermente più grande, il tanto che basta per fare in modo che il diametro apparente (così come lo vediamo dalla Terra) della Luna sia più grande di quello del Sole e a provocare quindi una eclissi totale, anche se la sua durata massima di 2 minuti e 40 secondi non sarà notevole.

USAPerseusPaintRappresentazione del cielo visibile durante la totalità del 21 agosto. Elaborazione tramite Software Perseus.

L'immagine riportata sopra rappresenta come apparirà il cielo all'osservatore durante la fase di totalità dell'eclissi; il Sole eclissato dalla Luna si troverà nella costellazione del Leone, la cui stella più luminosa, Regolo, sarà praticamente in congiunzione con i due astri, ma difficilmente si potrà scorgere a occhio nudo, così come Marte, posizionato leggermente più in alto, a causa della sua bassa luminosità; visibilissimo invece ancora un po' più in alto nel cielo sarà Venere, che brillerà per tutta la totalità; poco visibile invece Giove da cercare in basso verso est nella costellazione della Vergine; le stelle visibili saranno Arturo (bassa a nord-est), Sirio (in basso verso sud), Procione (sopra Sirio), Rigel e Betelgeuse della costellazione di Orione e Capella. L'osservazione dei pianeti e delle stelle visibili avverrà sullo sfondo di un cielo blu scuro, mentre uno spettacolare crepuscolo avvolgerà l'orizzonte in tutta la sua lunghezza e l'oscurità raggiungerà livelli meno intensi di quelli di una notte di Luna piena. Solo pochi minuti, ma indelebili per il resto della vita per chi ha la possibilità di assistere a questo spettacolo della natura.

USAPercorsoEclisse1Il percorso dell'ombra delle Luna sulla superficie terrestre il 21 agosto 2017: nelle aree lungo le linee rosse a sinistra la totalità inizia all'alba, mentre in quelle a destra inizia al tramonto, per cui diviene non osservabile. (Fonte: eclipse.gsfc.nasa.gov/eclipse.html)

USAPercorsoEclisse2Il percorso della fascia di totalità sul territorio americano. Fonte: eclipse.gsfc.nasa.gov/eclipse.html

Dalle immagini riportate sopra possiamo osservare come il fenomeno inizierà al momento dell'alba in pieno Oceano Pacifico, lungo una fascia che va dalle Hawaii a sud alla parte più orientale della Russia che affaccia sul Mare di Bering a nord, toccherà la costa pacifica degli Stati Uniti nello stato dell’Oregon, attraverserà tutti gli Stati Uniti, dove raggiungerà la sua fase massima nello stato del Kentucky (Greatest Eclipse - punto di massima oscurità e massima durata, 2 minuti e 40 secondi, ove l’ombra della Luna raggiunge la sua velocità minima di spostamento sulla superficie terrestre: 2330 km/h, mentre viaggiava a quasi 4000 km/h al momento di ingresso sul territorio americano in Oregon), si "tufferà" quindi nell'Oceano Atlantico e andrà a terminare al tramonto quasi in vista delle coste occidentali europee e africane, fino a lambire le isole britanniche. La maggiore probabilità di trovare cieli sgombri da nubi si avrà in Idaho, ma buone percentuali di probabilità di cielo sereno si avranno anche in Wyoming e Nebraska, mentre negli altri stati interessati dall'eclissi, la probabilità di avere un cielo sgombro da nubi scende, con massimi in Oregon e South Carolina.

USAPaesaggioNigerLa quantità di luce durante la totalità supera di poco quella osservabile in una notte di Luna piena; così appariva il paesaggio agli osservatori nella fase di totalità dell'eclissi del 29 marzo 2006, ripresa dal deserto del Niger. Foto di Luciano Capeccioni (© Tutti i diritti riservati)

USAImmagineOmbraL'ombra della Luna sulla Terra ripresa dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale, durante l'eclissi del 29 marzo 2006; l'ombra della Luna sta approssimandosi alla Turchia, di cui si riconosce la costa mediterranea a sud e parte dell'isola di Cipro. Fonte: www.nasa.gov/images/content

USAAnelloDiamantiNigerL'anello di diamanti, ovvero la fase finale della totalità durante un eclissi di Sole, in cui i primi raggi del Sole raggiungono di nuovo l'osservatore facendo apparire la Luna come attorniata da un anello di diamanti; la foto è stata scattata da Lapo Casetti dal deserto del Niger, durante l'eclissi del 29 marzo 2006, (© Tutti i diritti riservati)

Questa eclissi si verificherà lontanissima da noi, ma quando ci sarà la prossima visibile in Italia? Per questo dovremo attendere il 3 settembre 2081! Per chi non intende aspettare può organizzarsi per questo evento.

Alcuni spunti per questo articolo sono stati tratti dal mensile di informazioni astronomiche e spaziali “NUOVO ORIONE”, numero 296 di gennaio 2017, dove è proposto un pacchetto viaggio per chi fosse interessato ad andare negli Stati Uniti per assistere all'eclissi.