Scaramucce di fine estate!

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Scritto da Luciano Capeccioni

ITALIA ANCORA SOTTO IL TIRO DELLE CORRENTI INSTABILI...

MA SI AFFACCIA LA PICCOLA ESTATE SETTEMBRINA! 

ChaniaEstate ancora in splendida forma sull'isola di Creta; la spiaggia di Chania sulla costa nord-occidentale dell'isola risplende nel pieno del sole mediterraneo. Data: 4 settembre 2018. Autore: Alberto Capeccioni "© Tutti i diritti riservati"

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

500hPa07set1200paintSituazione prevista a 500 hPa (circa 5500 metri di quota) per le ore 12 di venerdì 7 settembre e tendenza per le successive 72 ore. Fonte: www.wetterzentrale.de; elaborazione grafica: Meteoreport.net

La situazione barica è caratterizzata dall'alta pressione atlantica con un massimo posizionato ad ovest delle isole Azzorre, che non riesce ad estendere la sua influenza all'Europa occidentale, la quale rimane quindi esposta alle correnti fresche di provenienza atlantica, che interessano più direttamente il Centro-Nord e parte del Sud, mentre l'estremo Sud, la Sardegna e la Sicilia rimangono maggiormente sotto l'effetto di aria più calda di origine africana; un impulso instabile è in fase di transito sul Mediterraneo centrale con effetti maggiori tra la serata di giovedì, venerdì e sabato.

 TENDENZA A 72 ORE e PER IL FINE-SETTIMANA

precipitazioni72ore0609setPrecipitazioni cumulate previste da giovedì 6 a domenica 9 settembre. Fonte: modello WRF tratto da www.meteonetwork.it

Una saccatura atlantica tende a posizionarsi sul Portogallo favorendo la risalita sul Mediterraneo centrale di aria più calda di origine africana, che porterà ad una stabilizzazione delle condizioni meteorologiche a partire dalle regioni sud-occidentali e un lieve rialzo generale delle temperature. Nella cartina sopra riportata possiamo vedere la quantità di precipitazioni previste da giovedì 6 a Domenica 9: i quantitativi più significativi sono legati ai fenomeni di instabilità tra venerdì e sabato; quasi del tutto escluse dalle precipitazioni risulteranno la Sardegna e la Sicilia.

TENDENZA SUCCESSIVA (DA CONFERMARE)

Il promontorio anticiclonico con contributo di aria africana, che porterà un rapido miglioramento ovunque e una risalita dei valori di temperatura, con punte di 30-32° su Sardegna e Sicilia, potrebbe durare qualche giorno regalandoci la Piccola Estate Settembrina con temperature generalmente più gradevoli rispetto alla stagione estiva, vista anche la minore durata del giorno rispetto alla notte. Ci siamo spinti un po' troppo avanti e quindi vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti per la conferma dell'evoluzione prevista per la prossima settimana!

LA PAROLA AL PREVISORE

«Sulla base di quanto previsto dalle carte disponibili che vi abbiamo mostrato possiamo formulare per i prossimi giorni questa previsione: venerdì 7 instabilità diffusa un po' ovunque, maggiore nella notte su giovedì ed al primo mattino in prossimità delle coste del Mar Ligure, alto e medio Tirreno, alto e medio Adriatico in mare, in estensione nel corso della giornata a tutte le aree interne e collinari peninsulari specie su Alpi orientali, alto Adriatico, Liguria, alta Toscana, Appennino centro-meridionale, Ogliastra; si attenuano i fenomeni in serata tranne che in alto Adriatico, coste della Campania e della Calabria tirrenica; sabato 25 fenomeni sparsi anche temporaleschi sul mare Adriatico, localmente intensi su basso Veneto e coste emiliane, in estensione a tutto il versante adriatico e ionico peninsulare specie zone interne e collinari nel pomeriggio-sera; Domenica 26 fenomeni sparsi nella notte ed al mattino sulle coste adriatiche; nel corso della giornata migliora sulle coste e peggiora su Alpi e Appennino centro-meridionale con precipitazioni sparse anche temporalesche in estensione pomeridiana e serale alle coste del Lazio (specie Romano e Pontino), Campania, Pollino e Calabria, miglioramento generale dalla sera-notte.

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI E LINEA DI TENDENZA A CURA DELL'AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

PRINCIPALI SERVIZI METEOROLOGICI E CLIMATOLOGICI REGIONALI PUBBLICI:

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