Un weekend di passione per molte regioni: pioggia, neve, vento… e tornado!

esplode l’autunno!

Escluso il tornado che ha sfiorato Roma, nel weekend è successo esattamente tutto ciò che ci si aspettava; ovvero: di tutto! Erano previste le prime abbondanti nevicate in quota sulle Alpi e puntualmente sul Passo dello Stelvio il manto nevoso ha raggiunto i 100 cm. L’Alta Toscana era pronta a fronteggiare ingenti quantitativi di pioggia che avrebbero generato un rapido rialzo dei livelli dei fiumi; e così è stato: diverse località hanno registrato accumuli pluviometrici superiori ai 250 mm, con punte di 300; l’Arno a Firenze ha toccato la soglia dei 4 metri; situazioni più critiche si sono avute sulle aree più a nord; piogge abbondanti anche sul crinale emiliano. Infine, di certo non per importanza, il tornado che ha sfiorato la Capitale provocando numerosi ed ingenti danni, oltre che la morte di due persone. >> GALLERY VALLÉE! >>Roma, ore 17:30: terrore, morte e distruzione tra Ladispoli e Cesano!>>

Fonte foto Livigno pagina facebook "Mottolino fun Mountain", Arno a Firenze "Repubblica.it", tornado a Ladispoli (Youreport)

ACCADDE OGGI

Il 7 novembre 1942, al velodromo “Vigorelli” di Milano, lesionato dagli eventi della Seconda Guerra Mondiale, il Campionissimo Fausto Coppi percorre in 60 minuti: 45 chilometri e 871 metri; stabilendo così il nuovo record dell’ora. 

 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

L’Anticiclone Atlantico punta alto, molto in alto, fino alla parte settentrionale della Penisola Scandinava; che raggiungerà nelle prossime 48-72 h, rafforzando l’anticiclone già presente. Di conseguenza, una robusta discesa d’aria fredda ha raggiunto l’Europa, con effetti tipicamente invernali. L’Italia vedrà un drastico calo delle temperature, che raggiungeranno valori tipici di dicembre, accompagnato da tempo asciutto sul Centro-Nord e precipitazioni moderate sul Centro-Sud. Non durerà molto, al massimo 3-4 giorni, l’Anticiclone delle Azzorre -collocato perfettamente sulle Isole da cui prende il nome- cerca e cercherà di riprendersi la scena Mediterranea; ma non sarà assolutamente cosa semplice.     

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI

oggi, 7 novembre — Cieli generalmente sereni sul Nord Italia, nuvolosità variabile con locali rovesci e/o piovaschi sul Centro Italia; molte nubi e precipitazioni in progressivo aumento sul Meridione, dove in serata si potranno avere fenomeni localmente intensi tra Campania, Basilicata, Puglia e Calabria. Temperature in sensibile diminuzione sia al Nord sia al Centro, con valori massimi non superiori ai 13°-15°C sul Settentrione e ai 18°-20°C sul Centro Italia. Qualche grado in più sul Meridione, fino a 21°-23°C sulla Sicilia. Temperature minime prossime agli 0°C sul Nord-Ovest.  

DOMANI, 8 NOVEMBRE — Giornata molto simile alla precedente, con più sole anche sulle regioni centrali; molto nuvoloso sul Lazio meridionale, sul Molise e sulle regioni meridionali con precipitazioni a carattere di rovescio e/o temporale, localmente anche intense. Temperature in ulteriore calo, soprattutto sul Sud Italia; valori massimi non oltre i 9°-11°C sul Nord, 12°-15°C sul Centro e 19°-21°C sul Meridione. Minime prossime o pari agli 0°C su diverse aree della Pianura Padana.

 

LINEA DI TENDENZA

Seconda parte della settimana — Mercoledì nubi in arrivo da nord-ovest con locali piovaschi sulla Toscana; nuvolosità in estensione anche sul Centro-Sud nella giornata di giovedì, seppure con fenomeni irrisori.

 

LA PAROLA AL PREVISORE

«Si è appena concluso un weekend “di passione” sotto il profilo meteorologico; le potenzialità c’erano tutte e puntualmente la Natura ha confermato le aspettative. In meno di 48 ore sono state gettate delle solidissime basi per un grande inizio della stagione invernale, è fondamentale infatti avere una grossa nevicata “prima” dell’inverno così da poter avere un “buon terreno” su cui “poggeranno” i futuri accumuli nevosi; tutti i fiumi del Centro-Nord, ancora privi delle piogge autunnali, hanno ricevuto ottimi apporti pluviometrici generalmente senza gravi conseguenze per le aree vicine. L’unica nota tanto negativa quanto particolare, è il tornado che si è abbattuto su Ladispoli, comune di Roma, nel pomeriggio di domenica: tornado o trombe d’aria non sono poi così rari in queste situazioni -aria fredda in ingresso che si scontra con aria molto calda presente-, ma vedere un tornando alle porte di Roma è sicuramente raro. Purtroppo due persone hanno perso la vita, ma se pensiamo che Roma e il suo hinterland conta più di 4.5 milioni di persone è stata evitata una potenziale catastrofe! Ora l’attenzione è tutta per il Centro-Sud, dove sono attese piogge intense; al Centro-Nord, invece, saranno i termometri “a parlare” con i primi valori prossimi agli 0°C e le massime anche sotto i 10°C su alcune delle principali località del Nord-Ovest.»

Video del tornando a Ladispoli, domenica 06 novembre 2016