Il tempo si rimette nel weekend

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Scritto da Stefano Starace

la perturbazione si allontana e l'anticiclone guadagna terreno

Venerdì ancora piovaschi sui settori adriatici e al Sud. Nubi anche al Nord-Est con nevicate oltre i 500 metri. Entro sera però i fenomeni cesseranno ovunque. Weekend quindi piuttosto tranquillo in compagnia dell'alta pressione, con foschie e nubi sparse al Centro-Nord. Inizio settimana con nubi in aumento, disturbi al Nord-Ovest e Scirocco sui settori occidentali. Temperature senza sussulti di rilievo. >> DOLOMITI DAL CIELO, FOTOGRAFIE AEREE DA SOGNO! >>

immaginepp10febLa neve è tornata sulle Dolomiti. Ci troviamo in Alta Badia e finalmente il panorama è consono alla stagione. Foto di Fabrizio Simonelli (tutti i diritti riservati)

CALENDARIO

Oggi, 10 febbraio, si celebra la ricorrenza di Santa Scolastica, sorella del grande S. Benedetto, fondatore dell'Ordine Benedettino e del monachismo d'Occidente.

 

ACCADDE OGGI

Il 10 febbraio 1999, durante un periodo di forte maltempo con eccezionali nevicate nella regione alpina, una valanga travolge e uccide 10 persone nei pressi di Ginevra. Il giorno 28 dello stesso mese però si consumò in Austria una tragedia di proporzioni ben maggiori: una immane valanga distrusse parte dell'abitato di Galthur provocando 31 morti e decine di feriti.

 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Un vasto anticiclone con i massimi pressori sulla Scandinavia (Golfo di Botnia) occupa con le sue isobare buona parte dell'Europa. Più a sud, fuori dal territorio dominato del colosso stabilizzante, agiscono due centri di bassa pressione. Il primo, in fase di colmamento, tende a portarsi dal Mar Jonio in direzione del Mediterrane orientale. Il secondo, ancora piuttosto energico, dal Golfo di Biscaglia fa rotta verso il Marocco. Nei prossimi giorni questa seconda circolazione ciclonica, rinvigorita da ulteriori impulsi freddi da nord e da contributi più miti oceanici, darà vita ad una vasta depressione oceanica mentre più a est assisteremo al consolidamento dell'alta pressione europea.

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI

oggi, venerdì 10 febbraio — Giornata grigia al Nord, specie sui settori orientali dove saranno possibili piogge sparse e nevicate a quote basse. Neve debole sulle Alpi fino al fondovalle. Tempo a tratti piovoso sulle regioni adriatiche e sul settore jonico di Calabria e Basilicata. Neve a quote superiori a 1200-1400 metri sull'Appennino centrale, a quote più elevate su quello meridionale. Asciutto su Liguria, Toscana ed estremo Nord-Ovest. Venti in parziale attenuazione, ancora a circolazione ciclonica. Mari ovunque molto mossi, localmente agitati, ma con moto ondoso in attenuazione sui bacini centro-settentrionali. Dalla serata miglioramento generalizzato.

weekend 11-12 febbraioSabato ulteriore miglioramento con tempo generalmente asciutto anche se spesso nuvoloso o sporcato da foschie e nebbie in sollevamento, specie al Centro-Nord. Temperature senza variazioni di rilievo. Domenica tendenza ad aumento delle nubi al Nord-Ovest e sulla Sardegna, con qualche piovasco sull'Isola dalla serata. Meglio altrove. Lieve rialzo termico per venti di Scirocco.

 

LINEA DI TENDENZA

LUnedì 13 e martedì 14 — Le truppe oceaniche proveranno a guadagnare terreno ma non avranno vita facile perché l'Anticiclone europeo si difenderà strenuamente. Lunedì quindi trascorrerà sulla falsariga della domenica, con tempo perlopiù asciutto sul Belpaese ad eccezione dell'angolo nord-occidentale e della Sardegna, interessanti rispettivamente da qualche nevicata a bassa quota e da qualche piovasco. Martedì andrà meglio al Centro-Nord mentre le nubi proveranno a sfondare più a sud, tra la Sardegna e le regioni meridionali, ma anche stavolta l'Anticiclone rintuzzerà l'offensiva e limiterà i danni qualche pioggia isolata. Quadro termico lievemente superiore alle medie.

tendenza successivaNella seconda parte della prossima settimana è probabile il consolidamento dell'anticiclone con ritorno del sole su tutto il Paese. Un peggioramento potrebbe poi giungere da ovest nella seconda parte del weekend 18-19. Da confermare. 

 

LA PAROLA AL PREVISORE

«L'inverno si avvicina al capolinea. Nonostante i grandi movimenti a livello stratosferico, la circolazione a scala continentale non ha preso la strada gelida che alcuni analisti ritenevano più che probabile, a riprova del fatto che le previsioni meteorologiche a lunga scadenza restano affette da elevati tassi di incertezza. Per i prossimi 10-15 giorni non si prospettano ondate di freddo importanti nel Vecchio Continente e, considerato che il 1 marzo entra in scena la Primavera meteorologica, possiamo senza dubbio  dire che l'Inverno 2016-2017 è sul viale del tramonto.

Questo però non significa che dobbiamo già riporre l'abbigliamento pesante e prepararci alle scampagnate fuori porta. Bisogna sempre ricordare (e il passato lo insegna) che anche la prima parte della Primavera può sorprendere sul fronte del freddo e del maltempo, anche con episodi nevosi a quote insolitamente basse! A tal riguardo, un Vortice Polare in prospettiva molto disturbato potrebbe far parlare di sé proprio tra Marzo e Aprile, alternando alle fisiologiche belle giornate primaverili momenti di "ricaduta invernale". Attenzione però, non si tratta di una previsione ma solo di una possibile ipotesi generale su vasta scala, suggeritaci dall'esperienza e da seguire nelle prossime settimane»