Svolta meteo fredda in arrivo!

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Scritto da Luciano Capeccioni

l'aria artica ci riprova prendendo meglio la mira

fase fredda in arrivo su tutto lo stivale  

Dopo i due passaggi tra Pasqua e la notte su Pasquetta con effetti precipitativi più significativi sulle regioni adriatiche e meridionali peninsulari, l'aria artica aggiusta il tiro e punta più direttamente verso il Mediterraneo centrale; fase fredda in arrivo quindi nei prossimi giorni! Dove ne avvertiremo di più gli effetti e dove avremo i fenomeni più significativi? Tutti i dettagli nell'editoriale di oggi!

 AvenaleDopo la pioggia della notte una limpida e soleggiata Pasquetta anche per i marchigiani; dalle colline di Avenale sopra Cingoli la vista spazia fino al Monte Conero che si staglia ben visibile sul mare adriatico. Foto di Alberto Capeccioni "© Tutti i diritti riservati"

CALENDARIO

Oggi, 18 aprile Sant'Antusa di Costantinopoli, vergine, principessa imperiale; (Costantinopoli, 750 - Costantinopoli, 801) era figlia dell'imperatore Costantino V Copronimo e della sua terza consorte Eudokia; considerata santa dalle Chiese cristiane, seppure sia considerata martire solo per quelle orientali.

 

ACCADDE OGGI

Il 18 aprile del 1955, muore Albert Einstein.

 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

850hPa20apr1200Analisi prevista a 850 hPa (circa 1500 metri di quota) per le ore 12 di giovedì 20 aprile; in risalto l'isoterma 0 gradi che interessa quasi tutto il territorio italiano.

Anticiclone ancora padrone della scena europea con il massimo sulle isole britanniche, tende a spingersi ulteriormente verso levante facilitando la discesa di aria artica verso il Mediterraneo centrale; la lingua fredda tenderà a essere strozzata dall'anticiclone stesso consentendone una rotazione in senso orario tale da andare a pescare aria artica di origine continentale spingendola facilmente verso di noi.

La situazione prevista alle ore 12 di giovedì 20 aprile evidenzia il momento di massima estensione verso sud dell'aria fredda di origine artica; l'isoterma 0 gradi a 1500 metri sta a testimoniare valori di temperatura inferiori agli attuali fino a 10 gradi e la possibilità di avere nevicate in Appennino al di sotto dei 1000 metri di quota e gelate notturne nelle aree interne alpine e appenniniche.

La fase fredda tenderà a esaurirsi per il fine settimana, ma le sorprese di questa stagione primaverile sembra non siano finite; continuate a seguirci nei nostri prossimi aggiornamenti! 

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI

MARTEdì 18 aprile — Nuvolosità in aumento su Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, in estensione pomeridiana a Campania, Puglia centro-settentrionale, Potentino, Calabria tirrenica, con precipitazioni più significative su Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia garganica e Barese; miglioramento dal pomeriggio a partire da Toscana, Umbria e Lazio in estensione verso sud, a eccezione di Romagna e Marche dove insisteranno nuvolosità e precipitazioni sparse; nevicate sulle zone alpine di confine e dalla serata in Appennino centrale al di sopra dei 1500 metri di quota. Temperatura in diminuzione al Centro-Nord escluso Abruzzo. Venti di maestrale in rinforzo su Sardegna, canale di Sardegna e di Sicilia, con moto ondoso in aumento sui mari interessati.

MERCOLEDì 19 aprile — Nuvoloso su Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Sud peninsulare, Sicilia e Sardegna tirrenica con precipitazioni sparse più significative su Romagna, Marche e Abruzzo in estensione pomeridiana a Lazio meridionale e Campania settentrionale; nevicate su Appennino umbro-marchigiano, abruzzese e laziale interno a partire dai 1000 metri di quota e localmente a quote inferiori nei rovesci più intensi, più soleggiato altrove. Temperatura in diminuzione ovunque, più significative su regioni adriatiche, appenniniche e Sardegna orientale. Venti da nord-est con rinforzi su Mar Ligure, alto e medio Adriatico.

 

LINEA DI TENDENZA

Giovedì situazione invariata con precipitazioni sparse su Romagna, Marche, Abruzzo e nevicate in Appennino a partire dagli 800-1000 metri, localmente con accumuli moderati su Sibillini, Laga, Gran Sasso, Maiella; più soleggiato altrove. Venerdì in graduale miglioramento ovunque. Sabato soleggiato. Domenica nuovo peggioramento da nord, con precipitazioni in arrivo su Appennino tosco-emiliano in estensione a Marche e Umbria settentrionale (da confermare!)

 

LA PAROLA AL PREVISORE

«Poco da aggiungere rispetto a quanto la parte previsionale di questo articolo già descrive! Nulla cambia: forti anticicloni sull'Europa occidentale bloccano l'ingresso delle perturbazioni atlantiche da ovest, solo impulsi più freddi da nord riescono a raggiungerci, ma con carichi di precipitazioni più limitati sia in quantità che in estensione e prevalenti sulle regioni più orientali, che non ne sono state comunque interessate in maniera diffusa, lasciando quindi sempre a secco le regioni più occidentali italiane. Le carte previsionali sembrano prevedere a seguire il ripetersi di questo tipo di circolazione atmosferica e non lasciano intravedere importanti cambiamenti dello scenario neanche nel medio termine. Va bene il sole, ma speriamo di vedere tornare la pioggia su tutto il nostro territorio al più presto! La natura ne sente fortemente il bisogno».