Sciabolata invernale nel cuore della primavera!

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Scritto da Paolo Leoni

deciso colpo di coda dell'inverno: torna la neve!  

Molti avevano appena finito di fare il cambio di stagione, magari trascurando i preziosi consigli dati nei giorni passati, ma sono stati costretti o saranno costretti a ritornare ad indossare indumenti più pesanti; mentre chi si aspettava un ritorno del fresco rimarrà di certo stupito dal freddo in arrivo. L'aria artica continentale proveniente direttamente dal nord-est europeo continua ad irrompere sulle nostre regioni, soprattutto sul versante adriatico, dopo aver sferzato duramente l'area centro-orientale del Vecchio Continente!

 Torna la neve anche sull'Appennino Emiliano, qui siamo al Passo del Lupo - Fonte: http://www.cimonesci.itTorna la neve anche sull'Appennino Emiliano, qui siamo al Passo del Lupo - Fonte: http://www.cimonesci.it

CALENDARIO

Oggi, 18 aprile si celebra Sant'Emma di Sassonia.

 

ACCADDE OGGI

Il 19 aprile del 1882, muore lo zoologo e botanico Charles Darwin.

 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Anomalia termica a 850 hPa (circa 1500 m) - Fonte: meteociel.frAnomalia termica a 850 hPa (circa 1500 m) - Fonte: meteociel.fr

Un robusto anticiclone (oltre 1035 hPa) insiste tra le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava; mentre, aria molto fredda -per la stagione- proveniente dal nord-est europeo confluisce verso il Mediterraneo e quindi la nostra Nazione. Le precipitazioni, seppur non intense, che accompagnano questa discesa fredda sono risultate e risultano tutt'ora nevose fino a quote molto basse sull'Europa centro-orientale: la neve è tornata a cadere a Monaco di Baviera, ad esempio, così come in altre importanti località della "mitteleuropa". In Italia, il calo termico è iniziato nella giornata di ieri (lunedì) e proseguirà per tutta la giornata odierna; i valori termici risultano essere più bassi delle medie stagionali anche di 6°-9°C. Se consideriamo i valori di "partenza", quelli registrati nel weekend pasquale, il calo termico supera i 10°-12°C per molte regioni italiane. I fenomeni saranno inizialmente intensi, a causa dell'impatto dell'aria fredda con quella più calda e umida presente; successivamente, le precipitazioni saranno a carattere di rovescio e temporale, confinate soprattutto alla fascia adriatica e al Meridione. La neve ha già fatto la sua comparsa sull'Appennino Settentrionale fino a 1200-1400 m; in tarda serata è scesa anche fino ai 1000 m. Precipitazioni nevose sotto i 1000 m sono attese su Marche, Abruzzo e Molise, dove non escludiamo la possibilità di qualche fiocco fino a quote di collina 500-700 m! Terminata la fase perturbata (tra martedì e mercoledì) ci attendono un paio di giorni freddi e poi un lento e costante rialzo termico.  

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI

MERCOLEDì 19 aprile — Bel tempo ma molto fresco sul Centro-Nord, salvo qualche residuo fenomeno sull'Appennino Romagnolo. Nuvoloso o molto nuvoloso sul versante adriatico e sul Meridione con rovesci e temporali sparsi; nevicate fino a quote alto-collinari 500-700 m, con possibili sconfinamenti anche a quote inferiori. Temperature in calo ovunque con valori massimi non superiori agli 11°-13°C sul Settentrione e sul versante adriatico, fino a 13°-15°C sul versante tirrenico e solo oltre i 17°C sulla Sicilia Meridionale.

giovedÌ 20 APRILE — Giornata molto simile alla precedente, seppur con fenomeni più intensi e diffusi sul versante adriatico; nevicate anche moderate sull'Appennino Centrale oltre i 500-700 m. Temperature in lieve ascesa, eccetto sul versante adriatico e sul Meridione dove rimarranno ben al di sotto dei valori stagionali; anche di 6°-8°C. 

 

LINEA DI TENDENZA

Venerdì al mattino ancora fenomeni nevosi sulle aree interne dell'Appennino Centrale, ma in rapido miglioramento; sereno o poco nuvoloso altrove. Sabato soleggiato su tutte le regioni e temperature in ascesa. Domenica nuovo peggioramento da nord, con precipitazioni in arrivo su Appennino tosco-emiliano in estensione a Marche e Umbria settentrionale (da confermare!)

 

LA PAROLA AL PREVISORE

«Neve e freddo in aprile, possibile? Assolutamente si! Potrà sembrarci strano, molto strano, ma in aprile può capitare di veder nevicare a quote alto-collinari e occasionalmente anche più in basso. In passato, addirittura, la neve ha imbiancato città importanti come Bologna, Perugia, Viterbo, etc. Sono eventi rari, certamente, ma non unici. L'unica peculiarità di quest'irruzione fredda riguarda le aree colpite: generalmente è il Centro-Nord Italia l'area più colpita da questi colpi di coda invernali, questa volta invece toccherà al Centro-Sud. Le anomalie termiche più marcate si avranno proprio sul versante adriatico centro-meridionale; qui, la neve potrà raggiungere anche quote collinari, mentre in montagna gli accumuli potranno risultare "interessanti" (20-30 cm a 1500 m). Quanto durerà? Durerà! Il passaggio perturbato sarà rapido, ma non rapidissimo, le precipitazioni già giovedì dovrebbero diminuire sensibilmente; il freddo invece continuerà a farsi sentire, seppur sempre meno, almeno fino al prossimo weekend. Le belle giornate e le temperature gradevoli torneranno -certamente!- ma non prima della prossima settimana».