Dopo i temporali ancora un po' di caldo!

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Scritto da Luciano Capeccioni

BREVE FASE TEMPORALESCA IN ESAURIMENTO

IL TEPORE TARDO PRIMAVERILE SI RIPRENDE SUBITO LA SCENA!

Giornata di lunedì caratterizzata da episodi di instabilità specie al pomeriggio, con temporali più diffusi sulla pianura veneta e friulana e nelle zone interne del Centro-Sud peninsulare, ove nelle ore serali hanno sconfinato verso le aree collinari e limitrofe alle coste, specie su Lazio, Abruzzo, Campania e Basilicata; già da domani ci attende un nuovo cambiamento meteo. Andiamo a scoprire cosa bolle in pentola nella prima pagina di oggi!

ValleSaccoUna splendida giornata di sole quella di domenica su gran parte d'Italia; dal paese di Morolo nel Lazio, posto sui Monti Lepini in provincia di Frosinone, la vista spazia su gran parte della Valle del Sacco fino ai Monti Ernici sulla sinistra, la conca di Sora con i Monti della Meta sullo sfondo, fino a destra con il Monte Cairo che domina la città di Cassino; solo alcuni cumuli si formano sulle creste montuose, mentre una banda di cirri proveniente da ovest annuncia il veloce cambiamento del tempo che ci ha interessato nella giornata di lunedì. Foto di Luciano Capeccioni "© Tutti i diritti riservati"

ACCADDE OGGI

Il 16 maggio 2010 l'Italia vive uno scenario climatico fresco e perturbato a causa di un nucleo depressionario freddo posizionato sui Balcani che interessa l'intero Stivale, con precipitazioni soprattutto al Nord e al Centro; l'isoterma 0° a 1500 metri sfiora le Alpi apportandovi cadute di neve a quote superiori ai 1200 metri, mentre il resto del Paese non va oltre la +5°C con temperature al suolo che raggiungono i 20°C solo sulla Sardegna e al Sud; cadute di neve interessano anche l'Appennino a quote superiori ai 1600-1700 metri.

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

500hPa16mag1200paintSituazione prevista alla quota di 500 hPa (circa 5000 metri di quota) alle ore 12 di martedì 16 maggio; con la grafica è riportata la tendenza per le successive 24 ore. Fonte: www.wetterzentrale.de, elaborazione grafica Meteoreport.net

La situazione è caratterizzata da una vasta area depressionaria sull'Atlantico settentrionale, che spingendosi con la sua saccatura fino alle isole Azzorre, facilita la risalita di un cuneo anticiclonico, che dall'entroterra africano si spinge fino alla Penisola Scandinava; ad est troviamo sullo Jonio l'area depressionaria responsabile della fase temporalesca che ci ha interessato nella giornata di lunedì e che ancora influenza con le sue spire instabili il Centro-Sud, ancora oggetto nella giornata di martedì di episodi temporaleschi nelle ore pomeridiane e serali sia pure con intensità ed estensione più limitata in Appennino centrale; il Nord, alto Tirreno e Sardegna risentono già dell'azione stabilizzatrice del promontorio anticiclonico.

La tendenza nelle successive 24 ore vede un graduale cedimento del suddetto promontorio anticiclonico sotto l'incalzare della depressione atlantica che tende a spostare la sua saccatura verso sud-est, evidenziato con la grafica dallo spostamento della linea di geopotenziale 584 (a significare che la pressione di 500 HPa si misura alla quota di 5840 metri), indicata con il tratto rosso per martedì 16 e il tratto marrone per mercoledì 17; il vortice sullo Jonio tenderà a portarsi sulla Grecia, liberando dall'instabilità anche il Centro, lasciando i temporali pomeridiani a manifestarsi solo al Sud, segnatamente Calabria, Sicilia orientale e Basilicata.

La situazione rimarrà sostanzialmente stabile anche nella giornata di giovedì, mentre da venerdì la depressione atlantica potrebbe avvicinarsi al Mediterraneo portando a un nuovo cambiamento del tempo; di questo aspetto lascio gli aggiornamenti al collega nel nostro prossimo editoriale, on-line nella serata di mercoledì 17 maggio. Rimanete con noi!

 

LA PAROLA AL PREVISORE

«A distanza di una settimana dal mio ultimo editoriale non mi sento di annunciare alcun cambiamento sostanziale nello scenario atmosferico; la situazione continua a essere dominata da brevi incursioni fresche in quota con direttrice nord-ovest sud-est, che portano al manifestarsi di episodi temporaleschi a carattere sparso soprattutto nelle ore pomeridiane e serali nelle zone più lontane dal mare; ecco quindi che continua a non piovere dove già le precipitazioni sono mancate in questa stagione primaverile, ovvero sulla Liguria, sulla costa tirrenica, sulla Sardegna e in misura minore un po' su tutti i litorali del Centro-Sud; anche l'episodio temporalesco di lunedì ha seguito la stessa strada e non si vedono nel breve termine segni di svolta. Siamo in vista della stagione estiva e la tendenza climatica non può che portare verso un mantenimento, se non una intensificazione di queste condizioni climatiche. Speriamo che almeno le precipitazioni che interessano in ordine sparso i nostri rilievi montuosi riescano a compensare!»

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI e linea di tendenza A CURA DELL'AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

PRINCIPALI SERVIZI METEOROLOGICI E CLIMATOLOGICI REGIONALI PUBBLICI:

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