Anticiclone alla riscossa!

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Scritto da Luciano Capeccioni

nuovo cambio di CIRCOLAZIONE A SCALA EUROPEA...

ALTE PRESSIONI ALLA CONQUISTA DELLO STIVALE!

A seguito dell'aria fredda di origine artica affluita nel corso del fine-settimana le temperature, specie quelle notturne, sono scese di diversi gradi facendoci assaporare il volto frizzantino della stagione autunnale; passata la "sfuriata" i termometri sono già in ripresa, ma siamo però in vista di un nuovo cambiamento; tornerà il fresco o torneranno le "ottobrate"? Le possibili risposte nella prima pagina di oggi! >>

Konkordia09ott1500Splendida giornata di sole quella di lunedì 9 ottobre ai 2850 metri di quota del rifugio Konkordia sulle Alpi Bernesi nel Canton Vallese in Svizzera. Fonte: www.foto-webcam.eu

ACCADDE OGGI

10 ottobre 1780: il "Grande uragano del 1780" si abbatte sui Caraibi colpendo violentemente Martinica, Saint Eustatius e Barbados tra il 10 e il 16 ottobre; con venti che hanno raggiunto i 320 km/h è considerato uno dei cicloni tropicali che causò più vittime di tutti i tempi; morirono circa 22000 persone, con vittime anche nelle flotte inglesi e francesi stazionanti al largo delle isole, che si contendevano il controllo dell'area, con diverse navi affondate e gli equipaggi dispersi; in particolare Barbados fu completamente rasa al suolo. La stagione degli uragani atlantici tra il 1780 e il 1789 fu unica in quanto contò 3 uragani che causarono almeno 1000 vittime ciascuno; tutti e tre si verificarono in ottobre. (Fonte: wikipedia)

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

500hPa10ott1200paintSituazione prevista a 500 hPa (circa 5000 metri di quota) alle ore 12 di martedì 10 ottobre ed evoluzione prevista a 72 ore (3 giorni). Fonte: www.wetterzentrale.de; elaborazione grafica: Meteoreport.net

Situazione barica: l'anticiclone oceanico si presenta con il suo massimo principale abbastanza defilato in Atlantico, mentre in Europa occidentale è presente una sua debole propaggine, che non impedisce alle correnti atmosferiche con direttrice nord ovest-sud est di raggiungere il Mediterraneo centrale, lasciando attiva una circolazione che consente la formazione di nuvolosità sparsa che interessa maggiormente il Centro-Sud e il versante alpino settentrionale; scarse e di poco conto le eventuali precipitazioni che potranno verificarsi, le quali comunque saranno più probabili sulle zone interne del Centro, sul Salento e sulla Sicilia settentrionale; le perturbazioni più organizzate, pilotate dalla depressione d'Islanda, scorrono più a nord tra le Isole britanniche e la Scandinavia.

Cosa si prevede per il periodo a seguire?  La grafica della cartina pubblicata mette in evidenza un significativo approfondimento della depressione d'Islanda, che consentirà all'anticiclone delle Azzorre di estendersi sul Mediterraneo fino a interessare tutta l'Europa centrale; nella giornata di venerdì un massimo si posizionerà sulle Baleari con valori di pressione che tenderanno a rimanere elevati anche nei giorni a seguire; ci aspettano quindi giornate soleggiate soprattutto in montagna, mente nelle aree pianeggianti e nelle valli più lontane dal mare si formeranno foschie e nebbie soprattutto al Centro-Nord, più estese nelle ore notturne e del primo mattino, quando le temperature tenderanno a rimanere frizzanti, mentre di giorno si potranno sfiorare i 25°C soprattutto sulla Pianura Padana e nelle zone interne di Toscana e Lazio. Questa situazione sembra permanere fino ai primi giorni della prossima settimana, ma poi vista la distanza previsionale, occorrerà aggiornarci; vi invitiamo per questo a seguire i nostri editoriali; il prossimo aggiornamento sarà on-line nella serata di mercoledì 11 ottobre!

LA PAROLA AL PREVISORE

<< L'avvio "scoppiettante" dell'autunno meteorologico fin dai primi giorni di settembre ci ha fatto sperare che questa stagione volesse svolgere bene il proprio dovere, che è quello di portare sul nostro territorio le precipitazioni di cui ha bisogno dopo la siccità estiva; ancora più sentita è stata quest'anno questa necessità vista la situazione climatica siccitosa che perdura dallo scorso inverno; il mese di ottobre invece pare fare dietro-front e riproporci situazioni anticicloniche che di precipitazioni ne porteranno ben poche! Allora potremmo continuare a pensare se tutto questo possa significare ancora una anomalia climatica; consideriamo questi aspetti: il mese statisticamente più piovoso in Italia è novembre, mentre ottobre ci offre più giornate soleggiate, anche miti di giorno, da cui le famose "ottobrate"; aspettiamo quindi a emettere sentenze e lasciamo che questo autunno 2017 ancora agli inizi segua il proprio corso!>> 

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI e linea di tendenza A CURA DELL'AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

PRINCIPALI SERVIZI METEOROLOGICI E CLIMATOLOGICI REGIONALI PUBBLICI:

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