Prepariamoci: inverno in pieno autunno!

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Scritto da Paolo Leoni

Pronti per Nevicate importanti e piogge abbondanti?

Un'inizio settimana piuttosto movimentato per tutte le regioni, complice un minimo depressionario formatosi tra alto Tirreno ed alto Adriatico, in movimento verso il Centro-Sud Italia; minimo alimentato da aria artica marittima in arrivo dalle alte latitudini. Piogge intense, temporali, nevicate, vento forte, mari agitati e temperature in forte calo saranno gli elementi caratteristici di questa prima vera irruzione fredda. Senza dubbio un anticipo d'inverno; assai raro di questi tempi! 

Lunedì 13 novembre ore 06:00: correnti e temperature previste a 500 hPa (5500 m, circa); violetto: aria fredda, azzurro: aria più calda - Fonte: Windy.com - Elaborazione: Meteoreport.netLunedì 13 novembre ore 06:00: correnti e temperature previste a 500 hPa (5500 m, circa); violetto: aria fredda, azzurro: aria più calda - Fonte: Windy.com - Elaborazione: Meteoreport.net

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Situazione attuale: l'Anticiclone delle Azzorre, spintosi fino alle Isole Britanniche, ha prodotto una tanto rapida quanto decisa discesa d'aria fredda -artico marittima- verso le nostre latitudini; aria fredda che dopo aver impattato contro le Alpi raggiungerà le nostre regioni prima da ovest e poi -soprattutto- da est. Questo "doppio attacco" porterà la formazione di un profondo minimo depressionario i cui effetti coinvolgeranno tutte le regioni, da nord a sud. L'aria fredda "richiamata" dal minimo depressionario dall'Est Europa oltre a far scendere di molto i termometri regalerà i primi fiocchi di neve a quote molto basse sul Nord Italia. 

Evoluzione: lunedì la depressione stazionerà sul Centro-Nord Italia, dove si avranno gli effetti maggiori; poi, scivolerà rapidamente verso sud apportando precipitazioni intense sul versante adriatico e localmente anche sulle coste del basso Tirreno. La discesa d'aria fredda verrà "interrotta" dall'avanzare dell'Anticiclone, ma la parte che colpirà l'Italia rimarrà isolata -cut off- sul Mar Tirreno; questo comporterà una forte instabilità atmosferica ed un perdurare del minimo depressionario, pertanto i fenomeni saranno spesso a carattere di rovescio e/o temporalesco. La fase perturbata si esaurirà non prima del prossimo weekend.  

 

Uno sguardo alle Previsioni meteo

Lunedì, 13 novembre: già dalla notte, nuvolosità diffusa su tutto il Centro-Nord (ad eccezione del Nord-Ovest, sottovento) e sulle coste tirreniche del Centro-Sud. Precipitazioni moderate, localmente intense, sul Nord-Est e -localmente- sulla Toscana. Con il passare delle ore assisteremo ad una recrudescenza delle precipitazioni sulle aree già citate, con estensione delle stesse anche sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sicilia; fenomeni più deboli sul medio-basso adriatico. In serata, lo spostamento del minimo verso sud comporterà la cessazione dei fenomeni sul Nord-Est, contemporaneamente all'ingresso di aria più fredda da est; si avrà però un aumento delle precipitazioni sull'Emilia Orientale, sulla Romagna, sulle Marche e sulla Toscana (coste escluse). Accumuli precipitativi abbondanti si potranno registrare tra Romagna e Marche, localmente anche sulle coste del basso tirreno. Quota neve in rapido calo già all'alba sull'Emilia-Romagna (500-700 m) e sulla Toscana Settentrionale (800-1000 m); nel pomeriggio neve in calo fino a 200-400 m sull'Emilia-Romagna e fino a 600-800 m sulla Toscana. Durante i fenomeni più intensi non si esclude la possibilità di nevicate anche a quote più basse, con fiocchi di neve che potranno raggiungere anche le aree pianeggianti dell'Emilia-Romagna. Accumuli importanti per il periodo attesi sull'Appennino Emiliano-Romagnolo. Temperature in forte calo sul Centro-Nord con valori massimi inferiori ai 10°C sul Nord Italia; massime di 14°-16°C sul Meridione. 

Martedì, 14 novembre: al mattino, precipitazioni diffuse sull'Emilia-Romagna, sulle Marche e sulla Toscana; durante il corso della giornata, progressiva cessazione dei fenomeni sul Nord Italia. Precipitazioni in rapido aumento, invece, su tutto il Centro-Sud; dove in serata sono attesi fenomeni intensi a carattere temporalesco sul medio versante adriatico. Persistono le nevicate a quote molto basse sull'Emilia-Romagna -anche intense nella notte-, fino al termine delle precipitazioni; aria più mite è attesa sul Centro-Sud (causa rimescolamento delle masse d'aria) dove le nevicate saranno confinate alle quote più alte dell'Appennino. Temperature stazionarie o in lieve calo sul Nord Italia; in sensibile diminuzione sul Centro-Sud, con massime non superiori ai 12°-14°C.

>>>In fondo al nostro articolo potrete consultare le previsioni dettagliate emesse dai principali enti istituzionali<<<

LA PAROLA AL PREVISORE

<<Da qualche mese -molti!- a questa parte siamo abituati a vivere in condizioni "anomale", generalmente: troppo caldo e troppo secco per la stagione; a tal punto che la normalità ci sembra "eccezionale". Se poi, come in questo caso, ci apprestiamo a fronteggiare una fase perturbata molto fredda e molto piovosa questa ci sembra quasi "impossibile". Gli stessi "addetti ai lavori" -Noi in primis- siamo rimasti titubanti fino a ieri, nonostante i modelli meteorologici previsionali da diversi giorni proponessero l'imminente scenario futuro: un drastico calo termico accompagnato da precipitazioni intense ed abbondanti, nevose fino a quote molte basse era da più di un anno che non si vedeva!!!

Fatta questa piccola riflessione, focalizziamoci su ciò che accadrà nelle prossime 72 ore. Con l'aiuto del modello previsionale ECMWF (emissione del 12 novembre 2017 ore 00:00, per questo troviamo scritto in alto a destra "+96 ore") tutti noi possiamo comprendere quanto intensa sia questa fase perturbata; gli accumuli precipitativi previsti fino alla mezzanotte di giovedì 16 superano i 100 mm su tutta l'area interna del medio-alto adriatico, con punte prossime di 200 mm! Altrove si avranno accumuli minori ma sempre importanti; sebbene più consoni con le medie stagionali! 

Modello ECMWF: accumulo precipitativo previsto fino alla mezzanotte di giovedì 16 novembre - Fonte: tiempo.com - Elaborazione grafica: Meteoreport.netModello ECMWF: accumulo precipitativo previsto fino alla mezzanotte di giovedì 16 novembre - Fonte: tiempo.com - Elaborazione grafica: Meteoreport.net

 

Ma se la pioggia a novembre è tutt'altro che rara -o almeno così dovrebbe essere!- la neve generalmente è relegata alle vette principali, specie quelle alpine; solo occasionalmente le nevicate si spingono fino a quote medio-alte (800-1000 m) e raramente sull'Appennino. Questa volta, invece, assisteremo ad una condizione tipica della stagione invernale: nevicate abbondanti sull'Appennino Settentrionale fino a quote medie; con possibili fiocchi -e magari qualche rapida imbiancata- fino a quote basse o addirittura fino in pianura sull'Emilia-Romagna. Pensate che molte località emiliane-romagnole sotto i 1000 m nella scorsa stagione autunnale ed invernale non hanno mai visto nevicare, o al più leggere imbiancate; nelle prossime 72 ore non solo assisteranno al ritorno della Dama Bianca ma addirittura potrebbero raggiungere già l'accumulo medio annuale! Tra l'altro, non sono attesi rialzi termici importanti; ciò permetterebbe alla neve di "resistere" in attesa dell'inverno, per la gioia di appassionati, sciatori e di chi con la neve ci vive (gestori impianti sciistici, hotel, etc.). Discorso diverso per il Centro-Sud; dove salvo qualche debole nevicata, le temperature più miti confineranno gli accumuli importanti solo oltre i 1800-2000 m. Ma l'inverno è ancora lontano, c'è tutto il tempo necessario per recuperare.>>

Modello ECMWF: accumulo nevoso previsto fino alla mezzanotte di giovedì 16 novembre - Fonte: tiempo.com - Elaborazione grafica: Meteoreport.netModello ECMWF: accumulo nevoso previsto fino alla mezzanotte di giovedì 16 novembre - Fonte: tiempo.com - Elaborazione grafica: Meteoreport.net

 

 

 PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI e linea di tendenza A CURA DELL'AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

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