Inverno di San Martino!

( 3 )
Scritto da Luciano Capeccioni

L'ARIA FREDDA ARTICA IRROMPE SUL MEDITERRANEO...

ASSAGGIO INVERNALE PER GRAN PARTE DELLO STIVALE!

Una intenso fiume di aria artica invade il Mediterraneo centrale e improvvisamente sembra di essere piombati in inverno; pioggia e neve a bassissima quota, fino al piano in Emilia Romagna centro-orientale, sul Nord-Est e alto Adriatico; precipitazioni più a carattere sparso altrove, il tutto unito a venti da moderati a forti. Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi giorni? Quanto durerà questa perturbazione? Le possibili risposte nella prima pagina di oggi! >>

PlitviceLa mattinata di lunedì 13 novembre esalta la bellezza dei laghi di Plitvice in Croazia con la magia della splendida nevicata caduta nelle ore precedenti. Fonte: pagina Facebook del National Park Plitvice Lakes

ACCADDE OGGI

14 novembre 2007: nello stesso periodo di 10 anni fa la situazione meteorologica sul Mediterraneo vede una discesa artica simile all'attuale, anche se più estesa come territorio interessato; una depressione formatasi tra i Balcani e l'Italia centrale dispensa precipitazioni, anche nevose a quote medio-basse su tutto il Centro-Nord, segnatamente sui versanti orientali; nei giorni a seguire l'isoterma zero gradi a 1500 metri riuscirà a spingersi fino all'entroterra algerino, mentre bisognerà attendere almeno una settimana prima di poter assistere a un miglioramento generalizzato. 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

IR131117ore1130paintImmagine satellitare relativa alle ore 11:30 di lunedì 13 novembre con la ricostruzione della situazione barica corrispondente. Fonte: www.MeteoAM.it, elaborazione grafica Meteoreport.net

Situazione barica: l'alta pressione delle Azzorre si estende verso la Scandinavia e permette una intensa discesa di aria fredda di estrazione artica fino al Mediterraneo centrale, che a contatto con il calore rilasciato dal mare e a seguito dell'impatto con le Alpi ha formato un vortice depressionario che si è andato rapidamente ad approfondirsi; posizionato nella mattinata di lunedì 13 novembre in prossimità della costa meridionale della Toscana, è in graduale movimento verso sud-est; nella cartina riportata abbiamo riportato la posizione del minimo e dei sistemi frontali collegati; il fronte freddo (in blu) ben arcuato dal medio Adriatico fino alle coste algerine dispensa precipitazioni a carattere sparso sul basso Tirreno, Calabria e Sicilia tirrenica, Sardegna meridionale; il fronte caldo (in rosso) provoca nuvolosità più compatta ed estesa sul Nord-Est, alto Adriatico, Slovenia, Istria, Croazia settentrionale dove si sono registrate le precipitazioni più abbondanti, evidenziate dall'area verde tratteggiata in figura; la presenza dell'aria fredda artica al disotto della superficie frontale ha permesso cadute di neve fino a quote basse su tutte queste zone: Lubiana, il Carso, l'Istria, le prealpi orientali, l'Appennino emiliano-romagnolo, località tutte interessate da diffuse nevicate, che si sono spinte fino al piano tra Bologna e Imola.

Cosa si prevede per il periodo a seguire?  Un fronte occluso (in viola sulla cartina) è in formazione sull'Italia centrale e sarà questo a condizionare il tempo nei prossimi due giorni; esso convoglierà l'aria calda richiamata dal vortice depressionario, in movimento verso il basso Tirreno, alle quote superiori e provocherà un incremento termico, tale da relegare gradualmente la quota neve alle cime più alte dell'Appennino centrale e meridionale; quali saranno le aree più interessate? nella giornata di martedì 14 novembre Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana orientale, vedranno ancora precipitazioni diffuse a tratti intense, con neve a 500 metri, mentre il Sud, Sardegna e Sicilia orientale riceveranno precipitazioni a carattere sparso con quota neve elevata; nel corso della giornata e mercoledì 15 i fenomeni si concentreranno su regioni adriatiche, a partire dalla Romagna, regioni ioniche e Sardegna orientale, dove persisteranno fino a giovedì 16; le precipitazioni più intense interesseranno l'Abruzzo centro-orientale, mentre la neve cadrà solo a quote elevate; qualche fenomeno potrebbe verificarsi anche su Lazio meridionale e Campania, ma con quantitativi poco significativi; per tutto il Centro-Nord gran vento di bora e tramontana e ampie schiarite per il Nord e il medio Tirreno. Solo dalla serata di giovedì 16 assisteremo a un generale miglioramento, quando la depressione è previsto raggiungere lo Ionio meridionale. Vi invitiamo comunque a seguire i nostri prossimi aggiornamenti; vista la situazione molto dinamica, potrebbe esserci con il passare delle ore una diversa evoluzione della situazione prevista!

LA PAROLA AL PREVISORE

17113vismoviola12001315

<< Novembre segna comunemente il graduale passaggio dalla stagione autunnale a quella invernale e quindi situazioni come quelle che stiamo vivendo in questi giorni non sono sicuramente eccezionali; l'estate di San Martino, che si celebra il giorno 11 novembre, si verifica secondo tradizione proprio in questo periodo, ma quest'anno è stata bruscamente interrotta da questo vero e proprio anticipo di inverno; godiamoci quindi questa dimostrazione di energia da parte della Natura: è bello vedere la neve tornare a imbiancare il nostro territorio anche a quote basse, le precipitazioni bagnare i terreni dopo il periodo di siccità che abbiamo vissuto, la bellezza del movimento delle nubi attorno al vortice depressionario, che l'immagine riporta mostra in tutta la sua magnificenza: nella tarda mattinata di lunedì 13 novembre il minimo è posizionato sulla costa grossetana e da lì, con moto antiorario, pilota i sistemi nuvolosi su quasi tutto lo Stivale. Una stagione autunnale quindi finalmente da godere! >>

 

 PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI e linea di tendenza A CURA DELL'AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

PRINCIPALI SERVIZI METEOROLOGICI E CLIMATOLOGICI REGIONALI PUBBLICI:

TrentoBolzanoValle d'AostaFriuli-Venezia GiuliaLombardiaPiemonteLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaAbruzzoLazioMoliseCampaniaPugliaBasilicataCalabria, SiciliaSardegna.