Atlantico a tutta birra!

( 2 )
Scritto da Luciano Capeccioni

INTENSA DEPRESSIONE ATLANTICA SUL MEDITERRANEO CENTRALE...

VENTO, PIOGGIA E NEVE SULLO STIVALE!

Giornata di maltempo e burrasca quella di mercoledì 27 dicembre specie su Sardegna, Nord-Est, alto e medio Tirreno per le forti correnti di libeccio e scirocco, che hanno richiamato aria più mite e portato la quota neve sopra i 1700-1800 metri; meno vento, ma arrivo dell'aria fredda dalle quote superiori nella giornata di giovedì 28 con la neve che ha guadagnato quote collinari su tutto il Centro, specie versante tirrenico, ove il tempo è stato molto instabile. Quale sarà la tendenza nelle prossime ore? Le possibili risposte nella prima pagina di oggi! >> 

TerminilloIl Monte Terminillo nel Lazio sotto un'abbondante nevicata così come tutti i rilievi appenninici centrali nella giornata di giovedì 28 dicembre. Fonte: webcam

ACCADDE OGGI

28 dicembre 1870: a Roma si verifica un'inondazione per uno straordinario straripamento del Tevere; l'acqua arrivò a più di 17,22 metri all'idrometro di Ripetta, allagando la città fino a Piazza di Spagna; fu l’evento che fece decidere definitivamente a favore della realizzazione di opere di difesa della città, che portarono alla costruzione degli attuali muraglioni.

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

2017 12 27 IR1530paintImmagine satellitare del 27 dicembre alle ore 15:30. Fonte: www.MeteoAM.it, elaborazione grafica: Meteoreport.net

27 dicembre: l'aria fredda irrompe sul Mediterraneo centrale e scava una profonda depressione sul Mar Ligure, con valori inferiori ai 990 hPa; forti venti si attivano in senso antiorario attorno ad essa; il richiamo mite e umido da libeccio e scirocco investe in pieno Sardegna, versante tirrenico e Nord-Est ove il maltempo è stato molto intenso; parzialmente al riparo della catena appenninica il versante adriatico dove le precipitazioni sono state scarse soprattutto in prossimità delle coste. Il fronte freddo spinto dall'aria fredda atlantica e ben arcuato si inoltra nel deserto tunisino e algerino.

IR1530dic28paintImmagine satellitare del 28 dicembre alle ore 15:30. Fonte: www.MeteoAM.it, elaborazione grafica: Meteoreport.net

28 dicembre: il fronte di avanzata dell'aria fredda atlantica raggiunge la Grecia e si spinge nel deserto libico; l'Italia è interessata dal vortice depressionario posizionato al suolo tra Umbria, Marche settentrionali ed Emilia; l'aria fredda conquista tutto lo Stivale e genera formazioni nuvolose del tipo cumuliforme con associati rovesci sparsi anche temporaleschi soprattutto lungo il versante tirrenico, con nevicate a quote collinari.

500hPa28dic1200Situazione prevista a circa 5500 metri di quota per le ore 12 del 28 dicembre. Fonte: www.wetterzentrale.de

28 dicembre: situazione alle quote superiori che mette in evidenza la posizione del nucleo di aria molto fredda in quota (fino a -35°C a 5500 metri tra Marche e Umbria) e l'ampiezza dell'irruzione fredda che interessa tutto il Mediterraneo centrale e raggiunge l'Africa settentrionale.

500hPa31dic1200Situazione prevista a circa 5500 metri di quota per le ore 12 del 31 dicembre. Fonte: www.wetterzentrale.de

31 dicembre: tendenza prevista per i prossimi giorni con la situazione al 31 dicembre; un promontorio di alta pressione riporta il bel tempo sullo Stivale, con notti fredde e giornate più soleggiate e miti; una nuova saccatura atlantica abborda le coste occidentali europee; potrebbe questa portare a un nuovo peggioramento nei primi giorni del 2018? Seguiteci per questo nei nostri prossimi aggiornamenti!

LA PAROLA AL PREVISORE

<< Cerchiamo qui di riassumere brevemente la situazione attuale e cosa si prevede nelle prossime ore: l'aria fredda alle quote superiori si è facilmente riversata verso il basso, essendo più pesante, in occasione dei rovesci più intensi associati alla nubi cumuliformi e ha consentito alla neve di manifestarsi anche a quote collinari e di arrecare fitte grandinate, di piccole dimensioni, fino alle pianure; la depressione ora posizionata tra Umbria e Marche si porterà verso est e consentirà un miglioramento del tempo per il 29 dicembre al Nord e sul versante tirrenico, mentre sul medio Adriatico e al Sud permarranno condizioni tali per il verificarsi di precipitazioni sparse, nevose a quote medio-basse; sabato 30 e Domenica 31 tempo migliore per tutti, freddo di notte e al primo mattino, più mite di giorno, una splendida occasione per andare in montagna e godere della copiosa neve fresca appena caduta. Vi aggiorneremo nei prossimi editoriali per la tendenza nei primi giorni del 2018. Intanto come sempre restate con noi! >>

 

 PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI e linea di tendenza A CURA DELL'AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

PRINCIPALI SERVIZI METEOROLOGICI E CLIMATOLOGICI REGIONALI PUBBLICI:

TrentoBolzanoValle d'AostaFriuli-Venezia GiuliaLombardiaPiemonteLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaAbruzzoLazioMoliseCampaniaPugliaBasilicataCalabria, SiciliaSardegna.