La neve e lo scirocco!

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Scritto da Luciano Capeccioni

DEPRESSIONE ATLANTICA SUL MEDITERRANEO occidentale...

VENTO, PIOGGIA E NEVE SPECIE AL NORD-OVEST!

Lo scirocco irrompe sullo Stivale con le consuete conseguenze sul fronte meteo: abbondanti precipitazioni sul Nord-Ovest, nevose su Valle D'Aosta e alto Piemonte a partire dai 1400-1500 metri di quota, anche più in basso su alcune vallate, vento meridionale sostenuto e temperature miti su Sardegna, Sicilia e regioni tirreniche. E' una situazione che tenderà gradualmente a evolvere; cosa ci aspetterà quindi nelle prossime ore? Le possibili risposte nella prima pagina di oggi! >> 

NeveAlgeriaLa neve ricopre nella giornata del 7 gennaio le dune di sabbia di ain-El-Safra nel deserto algerino, luogo dove il fenomeno è raro; le ultime nevicate si sono verificate nel dicembre 2016 e nel 1979. Fonte: pagina Facebook di Severe Weather Europe

ACCADDE OGGI

1985: in questi giorni un intenso afflusso di aria artica apporta in Europa e in Italia, una delle più forti ondate di gelo della storia; già in atto dalla vigilia di Natale, raggiunge il suo culmine tra il 6 e il 10 gennaio quando, a causa di un richiamo di aria umida dal Mediterraneo Occidentale, intense nevicate investono il Centro-Sud, anche al livello del mare sulle regioni centrali sia tirreniche, che adriatiche; l'aria gelida e la copertura nevosa al suolo fanno registrare temperature da record su tutto il Centro-Nord delle quali segnaliamo le minime e massime più significative, riportate sul quotidiano "Il Messaggero" del 10 gennaio 1985, su dati del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare: Ancona -13 -1; Bologna -10 -5; Bolzano -15 -8; Campobasso -6 -2; Cuneo -11 -7; Firenze -10 -2; Genova -5 -3; L'Aquila -16 -7; Milano Linate -10 -5; Napoli -1 +5; Perugia -8 -3; Pescara -12 -2; Roma Fiumicino -7 +3; Roma Urbe -9 +3.

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

IR1430gen08paintImmagine satellitare relativa alle ore 14:30 di lunedì 8 gennaio. Fonte: www.MeteoAM.it; elaborazione grafica: Meteoreport.net

8 gennaio: il sistema depressionario presente sul Mediterraneo occidentale posiziona il suo minimo principale tra la Sardegna e le Baleari; a ovest l'aria fredda di estrazione artica irrompe sulla penisola iberica e si spinge fino all'interno del Sahara algerino ove si sono registrate nevicate, immortalate nella foto di apertura; sul suo lato orientale intense correnti sciroccali risalgono verso l'Italia dove le temperature sono miti, con valori che hanno superato i 20 °C sulle coste tirreniche centro-meridionali; i versanti meridionali delle Alpi occidentali, Alpi Marittime e Liguri trovandosi esposti al forte scirocco favoriscono la formazione di estesi ammassi nuvolosi che stanno provocando abbondanti precipitazioni, nevose a partire dai 1400-1500 metri di media, con accumuli di neve che hanno superato i 250 cm nelle aree del Monte Rosa e del Cervino (fonte: Meteomont); forti piogge interessano la Liguria e l'alto Piemonte.

850hPa08gen0600Situazione barica e termica a circa 1500 metri di quota (850 hPa) relativa alle ore 6 di lunedì 8 gennaio. Fonte: www.wetterzentrale.de

8 gennaio: il campo termico a circa 1500 metri di quota mette bene in evidenza l'aria fredda che interessa la penisola iberica, il Marocco e l'Algeria settentrionale, ove si sono verificate nevicate a quote collinari e anche in pieno deserto; di conseguenza un richiamo caldo sciroccale si spinge sull'Italia, ove sta trasportando pulviscolo del deserto che potremo ritrovare sulle nostre automobili in occasione delle prossime precipitazioni.

500hPa10gen1200Situazione prevista a circa 5500 metri di quota (500 hPa) per le ore 12 di mercoledì 10 gennaio. Fonte: www.wetterzentrale.de

10 gennaio: tendenza prevista per mercoledì 10 gennaio ove si vede che la depressione attualmente sul Mediterraneo occidentale si sarà portata sullo Ionio e sarà stata agganciata da una perturbazione atlantica che a partire da martedì 9 gennaio porterà all'arrivo di venti più freddi occidentali e delle piogge anche al Centro-Sud, con quota neve superiore ai 1500-1700 metri al Centro. Situazione ancora da definire per il periodo successivo per la quale vi rimandiamo ai nostri prossimi aggiornamenti!

LA PAROLA AL PREVISORE

850hPa07gen0000Situazione barica e termica alla quota di circa 1500 metri (850 hPa) relativa al 7 gennaio sull'emisfero settentrionale. Fonte: www.wetterzentrale.de

<< La cartina riportata mostra la situazione termica a 850 hPa (circa 1500 metri di quota) sull'emisfero settentrionale relativa al 7 gennaio e ci consente di individuare due ben distinte irruzioni fredde: una lungo la costa orientale degli USA e un'altra sulle coste occidentali europee e dell'Africa settentrionale; l'isoterma  zero gradi, che delimita il colore giallo dal verde, si spinge fino alla Florida nella prima e fino alle coste del Marocco nella seconda, a una latitudine in entrambi i casi prossima ai 30°N. Due intense ondulazioni atmosferiche confrontabili quindi nella loro capacità di spingersi verso latitudini meridionali, ma assolutamente diverse nella loro intensità ed estensione: la cronaca sta ampiamente parlando di quello che sta accadendo nella costa orientale degli USA ove, osservando la cartina, il colore viola (- 25°C a 1500 metri) raggiunge New York, situata alla latitudine di Napoli, dove le temperature al suolo si attestano stabilmente al di sotto dei 10 gradi sotto zero; nulla da paragonare ovviamente con la nostra saccatura fredda, dove raggiungiamo la -5°C solo alla latitudine della Scozia>>

 

 PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI e linea di tendenza A CURA DELL'AERONAUTICA MILITARE:

OGGIDOMANI, MEDIO TERMINE, LUNGO TERMINE, CONDIZIONI MARINE

PRINCIPALI SERVIZI METEOROLOGICI E CLIMATOLOGICI REGIONALI PUBBLICI:

TrentoBolzanoValle d'AostaFriuli-Venezia GiuliaLombardiaPiemonteLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaAbruzzoLazioMoliseCampaniaPugliaBasilicataCalabria, SiciliaSardegna.