Febbraio rispetta la tradizione! Ancora maltempo!

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Scritto da Stefano Bartozzi

ANCORA NEVE IN MONTAGNA NEI PROSSIMI GIORNI!

                            Coming soon Meteoreport 3.0!

Splendida immagine di San Leo(Romagna) imbiancata da un abbondante nevicata. La foto è di Cecilia Marchini(tutti i diritti riservati)Splendida immagine di San Leo(Romagna) imbiancata da un abbondante nevicata. La foto è di Cecilia Marchini(tutti i diritti riservati

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Il maltempo che sabato ha interessato l'Italia si è portato sulla Spagna, la  figura depressionaria con aria fredda che l'alimenta da est sta dispensando piogge, rovesci, e neve sui rilievi. Già da domani tenderà di nuovo a traslare verso levante, portando un peggioramento sulle regioni Nord Occidentali e sulla Sardegna, in estensione nella giornata di martedì e mercoledì alle restanti regioni; sono attese nuove nevicate a quote basse specie al Nord, ma anche sui rilievi delle regioni Centrali.

Molto freddo sull'Est Europeo, dove sulla Russia è centrato un vortice di bassa pressione con isoterma di -15°C ad 850 hpa. A nostro modo di vedere, per come si mette la situazione a livello barico avremo maltempo diffuso ancora per molti giorni, chiaramente con delle pause fisiologiche. La situazione potrebbe persino peggiorare per un repentino riscaldamento in area polare, ma di questo ne parlerò nella rubrica sotto.

 

LA PAROLA AL PREVISORE

Grafico del repentino riscaldamento in area polare(ESE WARM)Grafico del repentino riscaldamento in area polare(ESE WARM)

 

«Non vogliamo confondere i nostri lettori più profani, pertanto parleremo in termini che possano aiutare tutti a comprendere ciò che sta accadendo in stratosfera: tutti quei colori giallo e rossi, non centrano nulla con la squadra della Roma(sorridiamo un po') sono le temperature elevate che si raggiungono al di sopra della troposfera in area polare, un ESE WARM.

Quando accade questo, in genere la figura fredda semipermanente invernale, (vortice polare) viene scisso in due lobi, per questo viene chiamato anche split(diviso), è un fenomeno che non si presenta con una certa frequenza, anzi è piuttosto raro, ricordiamo quello famoso del 1985 che porto un'ondata di gelo storico in Europa. Ma non significa che possa avvenire la stessa cosa ora, tanti incastri devono combaciare per andare a delinearsi uno scenario simile.

Intanto spieghiamo che cosa avviene in genere in questi casi: quando il V.P. si divide in due lobi, uno va sul Canada e un altro sulla Siberia, questo in moto retrogrado scivola verso ovest portando il suo respiro gelido sull'Europa e a volte fino al Mediterraneo centrale! Quando? Secondo lo scenario che riusciamo a scorgere fino ad oggi intorno alla fine della seconda decade del corrente mese. Ma lo ribadiamo, non è detto che sia l'Italia ad essere colpita dal gelo e dalla neve.

Nei prossimi giorni vi aggiorneremo se una tale eventualità possa essere presa in considerazione o meno. In attesa dei risvolti di questo fenomeno comunque l'Italia farà i conti con altri episodi invernali, per ora del tutto normali durante la stagione invernale. Restate con noi».