Instabilità e freddo sullo Stivale!

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Scritto da Stefano Bartozzi

INVERNO CLASSICO DOPO DIVERSI ANNI MITI!

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Mediterraneo inglobato in una blanda depressione, aria più fredda affluisce da est nella giornata di domani sabato 10 Febbraio. Carta del tempo su corsa GFS 00 di domani 10 Febbraio 2018. FONTE: MeteocielMediterraneo inglobato in una blanda depressione, aria più fredda affluisce da est nella giornata di domani sabato 10 Febbraio. Carta del tempo su corsa GFS 00 di domani 10 Febbraio 2018. FONTE: Meteociel

 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Blanda depressione avvolge lo stivale, nella giornata di domani aria più fredda continentale affluirà da est, con posizionamento del perno della depressione sulle regioni meridionali con instabilità diffusa e nevicate oltre gli 800m; instabile anche al Centro e sulla Sardegna con fenomeni relegati su Abruzzo, Marche, Umbria orientale ed est Sardegna con nevicate oltre i 500-600 m, più asciutto lungo i versanti occidentali e al Nord dove qualche fenomeno potrebbe insistere sul settore orientale, specie dell'Emilia-Romagna con neve a quote molto basse. In Europa comandano sempre le depressioni Nord-Atlantiche, con un pattern che va avanti da molto tempo e difficile da scardinare; sull'est Europeo alta pressione in rinforzo e freddo pellicolare con temperatura in sensibile calo.

 

 

LA PAROLA AL PREVISORE

«Dopo qualche Inverno tutto sommato mite, si è presentata una stagione fino ad oggi nella normalità Mediterranea; per ora è mancata solo la neve in pianura al Nord, mentre sulle Alpi ce ne sta in abbondanza; ben innevato sin da Dicembre anche l'Appennino. Un po'di acqua invece manca al Sud, ma non è solo colpa della mancanza di pioggia, ma anche di un sistema di distribuzione dell'acqua che è un colabrodo da tutte le parti, una rete idrica su cui investire velocemente per non mandarne sprecati svariati metri cubi tutti gli anni; quando piove sono tutti contenti, ma l'acqua non va sprecata, ma salvaguardata per la tarda Primavera e l'Estate, quando pioverà poco se non affatto.

Siamo nell'ultimo scorcio invernale prima dell'inizio della Primavera meteorologica, nel precedente editoriale si parlava del forte riscaldamento stratosferico e della sua eventuale influenza sulla troposfera con stravolgimenti barici nel lungo termine, direi di restare con i piedi per terra perchè al momento attuale non si scorgono particolari influenze sul Mediterraneo centrale, le nostre attenzioni vanno alla troposfera, dove si verificano i fenomeni che ci interessano, con un pattern barico duro da scardinare con la presenza della depressione semi-permanente nord-atlantica che a più riprese invia i suoi fronti da nord-ovest verso sud-est; l'unica variante è il rinforzo dell'alta pressione continentale, da lì dovremo seguire l'evoluzione per le sorti dell'ultima parte dell'Inverno Mediterraneo. Restate con noi».