Atlantico ancora in grande forma!

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Scritto da Luciano Capeccioni

PERTURBAZIONI ATLANTICHE A RIPETIZIONE!

Quando migliorerà il tempo?

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 Groenlandia02marzo18Il sole comincia a farsi vedere a mezzogiorno ai 74 gradi di latitudine nord del ghiacciaio Freya sulla costa orientale centrale della Groenlandia; la giornata limpida con temperatura di molti gradi al di sotto dello zero è possibile grazie alla persistenza di un'area di alta pressione di origine termica con massimi di 1040 hPa che interessa quasi tutta la penisola groenlandese. Fonte: www.foto-webcam.eu

500hPa06mar12paintSituazione a 500 hPa (circa 5500 metri di quota) alle ore 12 di martedì 6 marzo. Fonte: www.wetterzentrale.de; elaborazione grafica: Meteoreport.net

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Un vero e proprio treno di perturbazioni investe a più riprese il Paese, il fronte polare è piuttosto basso e il motivo principale è la collocazione più meridionale dell'alta pressione polare posizionata con massimi di 1040 hPa sul nord del Canada con la componente dinamica (presenza di aria più calda in quota) e sulla Groenlandia con la componente termica (presenza di aria gelida al suolo); una estesa depressione posizionata sulle isole britanniche pilota quindi le correnti atlantiche direttamente sul Mediterraneo centro-occidentale, ove le precipitazioni sono durature e abbondanti e le pause asciutte molto brevi. 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI

500hPa09mar12paintSituazione prevista a 500 hPa per le ore 12 di venerdì 9 marzo. Fonte: www.wetterzentrale.de; elaborazione grafica: Meteoreport.net

L'evoluzione prevista a 72 ore vede un'ondulazione del flusso atlantico che consentirà a un promontorio anticiclonico e alla sua aria più mite di salire verso nord fino a interessare il Mediterraneo centro-occidentale e l'Italia, soprattutto il Centro-Sud; avremo quindi una pausa più asciutta e soleggiata con temperature in aumento specie nei valori massimi; l'onda mite anticiclonica però è seguita da una nuova intensa depressione atlantica che tenderà a muoversi verso est fino a interessare il Mediterraneo a iniziare da ovest ed a partire dalla giornata di sabato sul Nord-Ovest dove potrebbero verificarsi i fenomeni più intensi. Vista la distanza previsionale vi invitiamo però a seguire i prossimi aggiornamenti. Rimanete con noi!

LA PAROLA AL PREVISORE

« I venti occidentali che ci stanno interessando in questi giorni hanno la caratteristica di essere abbastanza tesi da pilotare le perturbazioni atlantiche in serie e senza pause significative tra l'una e l'altra; vista la conformazione orografica italiana le regioni che sono più interessate dalle precipitazioni sono quelle occidentali dove i quantitativi caduti in questi giorni sono notevoli; la temperatura rimane invece nel complesso mite relegando le precipitazioni nevose a quote oscillanti attorno ai 1500 metri di quota, un po' più in basso solo al Nord. A partire da giovedì avremo una pausa più soleggiata di almeno 48-72 ore e potremo cominciare a sentire "odore" di aria primaverile nelle ore centrali della giornata, ma nel fine-settimana potrebbe arrivare ancora una volta una intensa perturbazione dall'Atlantico. Qui ci fermiamo però, mancano troppe ore e vi invitiamo per questo a seguirci nei nostri prossimi editoriali! ».