L'instabilità si rifugia sui rilievi

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Scritto da Stefano Starace

TEMPO MIGLIORE NEI PROSSIMI GIORNI - NUOVO GUASTO DA DOMENICA

Temporaneo rialzo della pressione. La lunga teoria di temporali giunge quindi al termine e le note instabili si concentrano nelle ore pomeridiane solo sui rilievi e nelle zone limitrofe. Il sole prevale dunque nel weekend anche se da domenica pomeriggio è atteso un nuovo peggioramento del tempo.

immagine PP 11 maggioSplendida vedura dal colle Aventino dell'Altare della Patria (Piazza venezia) di Roma. Il cielo è sereno e limpido. Probabilmente nel weekend saranno queste le condizioni meteorologiche sulla Capitale anche se da domenica è atteso il ritorno delle nubi.

ACCADDE OGGI

Il 11 maggio 1850, L'astronomo Annibale De Gasparis scopre l'asteroide Parthenope, che gli valse la medaglia d'oro della Royal Academy Society di Londra.

 

QUADRO METEOROLOGICO ATTUALE

Gli elementi di rilievo del quadro sinottico a livello continentale sono costituiti da un possente anticiclone di blocco sulle Repubbliche Baltiche cui fa da contraltare una profonda depressione immediatamente ad ovest della Gran Bretagna. Sul Mediterraneo non sono in essere significative modifiche della situazione tuttavia è riscontrabile un lieve rialzo pressorio favorito da un debole promontorio mobile di natura subtropicale. In quota tuttavia il campo termo-barico non è ancora necessariamente solido da impedire la genesi di temporali termoconvettivi pomeridiani nelle zone interne e sui rilievi.

 

PREVISIONE PER I PROSSIMI GIORNI

oggi, venerdì 11 maggio — cieli da poco a parzialmente nuvolosi al mattino al Nord e sui versanti tirrenici, ampie zone di sereno al Centro-Sud e lungo i settori adriatici. In pomeriggio si accenderà nuovamente la miccia convettiva e si rivedranno i soliti temporali, ma in forma meno organizzata ed estesa rispetto ai giorni scorsi. Sole lungo le coste. Temperature gradevoli su valori tipici del periodo (massime sui 22-23°C).

domani, sabato 12 maggio — la giornata migliore del weekend. Cieli generalmente sereni o poco nuvolosi con instabilità diurna limitata alle zone interne ed ai rilievi. Rialzo termico di un paio di gradi un po' su tutte le regioni.

dopodomani, domenica 13 maggio — nuovo cambiamento del tempo ad iniziare dal Nord-Ovest e dall'alta Toscana, dove già dalla tarda mattinata giungeranno le prime piogge che poi si estenderanno al resto del Nord e al medio-alto Tirreno entro sera. Ancora discreto altrove, se non decisamente bello sui settori medio-adriatici e al Meridione.

 

LINEA DI TENDENZA

Prossima settimana — Il guasto in arrivo da domenica sarà accompagnato da aria più fredda, di estrazione nord-atlantica. Quindi si rinnoveranno condizioni di spiccata variabilità/instabilità almeno fino a mercoledì-giovedì, anche se non sembrano esserci i presupposti per una nuova lunga fase temporalesca come quella appena conclusasi. Da giovedì-venerdì poi sembra spingere da ovest l'Anticiclone delle Azzorre che potrebbe portare maggiore stabilità dalla seconda metà del mese. Ne riparleremo.

 

LA PAROLA AL PREVISORE

«Si attenuano i temporali e il tempo migliora, pur rimanendo ancora improntato ad una certa variabilità tipica del periodo. Dopo un inverno ricco di precipitazioni e con una fase fredda importante, la primavera prosegue nella maniera più tipica, alternando fasi stabili ad altre molto variabili e localmente anche ricche di piogge e temporali. Dopo il weekend tutto sommato discreto, ecco un nuovo importante peggioramento con calo termico da lunedì!

Un anno (il 2018) che sembra dunque assumere caratteristiche totalmente distanti dal siccitoso 2017. Cosa aspettarsi per il futuro? I segnali che arrivano dai modelli meteorologici sembrano suggerire una maggiore ingerenza delle fasce anticicloniche, con maggiore occasione di periodi soleggiati.

E' però sempre bene ricordare che la stagione non è ancora idonea all'insediamento di solidi campi anticiclonici subtropicali di lunga durata, e non è nemmeno auspicabile che accada. Ben venga piuttosto una sana variabilità maggiolina, prima dell'inevitabile secca estiva.».