Valle d’Aosta da favola bianca!

CON LE CIASPOLE TRA I BOSCHI E GLI ALPEGGI SOPRA COURMAYEUR

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Dopo una seconda metà d’autunno ed un inizio inverno estremamente miti e siccitosi, con gennaio 2016 sono finalmente tornate le nevicate in Val d’Aosta, specialmente nel settore occidentale della regione e lungo il confine svizzero. Tutto per merito del redivivo flusso atlantico, caratterizzato da correnti che nella media e alta troposfera (e cioè oltre i 5000 m di altezza) mantengono marcata componente occidentale.

I fronti perturbati in transito anche oltre la catena alpina determinano in questa maniera precipitazioni anche molto abbondanti lungo i crinali, che vanno via via smorzandosi procedendo verso levante, senza che intervenga il fenomeno del Föhn. L’area del Monte Bianco risulta dunque a tutt’oggi la più innevata del versante italiano delle Alpi , proprio grazie alla notevole serie perturbata cominciata il 2 gennaio e terminata a metà mese.

Tutto ciò è documentato nel reportage che vi proponiamo in questo straordinario documento fotografico, realizzato la scorsa domenica pomeriggio sui versanti montuosi che sovrastano il paese di Courmayeur, l’ultimo della valle prima delle pendici del Monte Bianco.

Il manto depositato al suolo e ancora intonso (grazie alle temperature che da giorni non superano gli 0°C) variava dai 50 cm presenti in paese (1200 m) ai circa 80-100 cm depositatisi alla quota di 1950 m. Al momento dello scatto, la temperatura oscillava tra i -4°C del fondovalle ai -10°C di quota 2000 m. I forti venti provenienti da nord sferzavano il Massiccio del Monte Bianco, avvolto dalla neve spazzata via dalle creste.

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Flavio Vecchi photographer, © Tutti i diritti riservati.