Che Giugno è stato? Analisi sinottica, piogge e temperature

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Scritto da Stefano Starace

Figura 5a 850 hPa GIU 2017Figura 1

Il mese di giugno che ci siamo lasciati alle spalle da circa una decina di giorni è stato nel complesso caldo, stabile e secco su gran parte del territorio nazionale. Secondo l'analisi riportata dal sito Climatemonitor, disponibile QUI, la persistenza di un campo anticiclonico con direttrice SW-NE (figura 1), interrotto da solo 3 passaggi perturbati di cui i primi due neanche troppo incisivi, ha favorito una piovosità inferiore alla media molto marcata sul Centro-Sud peninsulare e temperature generalmente superiori alle medie, specie nei valori massimi a causa della sinottica prevalente (l'articolo continua - cliccare di seguito)

 

fig 4 RR ANOM PERC GIU 2017Figura 2La mappa mostra chiaramente un pattern del tipo NAO+, con una Depressione d'Islanda molto profonda associata ad unAnticiclone delle Azzorre molto robusto e propenso a espandersi verso le medio-basse latitudini dell'Europa centro-occidentale. E' dunque evidente che non c'è stata alcuna "migrazione" permanente dell'alta oceanica verso le Bermuda e che invece l'invadenza azzorriana, associata ad una componente africana alle quote superiori (500 hPa), ha avuto un ruolo decisivo.

Nella figura 2 possiamo apprezzare la distribuzione sul terrotorio nazionale dello scostamento delle precipitazioni rispetto alla norma. Su molte regioni del Centro-Sud peninsulare manca l'80-100% delle piogge che normalmente cadono a giugno: praticamente non è piovuto mai. Lazio, Abruzzo e Molise sono le regioni più penalizzate, in perfetta coerenza con una sinottica le cui correnti in quota, a curvatura anticiclonica, hanno avuto una costante direttrice da ovest verso est sfavorendo anche la normale cumulogenesi diurna in Appennino.

Deficit marcato anche sul resto delle zone peninsulari e sulla Sicilia, con l'eccezione della Valle del Belice. Al Nord e sulla Sardegna invece il mese di giugno si è rivelato normalmente piovoso o, in alcune zone, più piovoso della norma. Ci riferiamo alla Sardegna centro-settentrionale e alla Pianura Padana a nord del Po. Molte piogge, con valori fino all'80-100% oltre la norma, sulle Alpi centro-orientali.

Probabilmente è per merito di questa situazione al Settentrione che i recenti livelli idrometrici del fiume Po si sono portati su valori superiori alla norma del periodo: sicuramente una buona notizia per queste zone dopo tanti mesi di deficit.

Per quanto riguarda le temperature, poche sorprese. fig 1 TX ANOM GIU 2017Figura 3Riportiamo in figura 3 il pannello più significativo relativo all'anomalia delle temperature massime che mostra come il caldo si sia avvertito maggiormente al Centro-Nord, con valori in genere superiori alle medie di 2-3 °C con punte vicine ai 4-5°C di anomalia (Alpi Pennine, Monti Sibillini e Monti Reatini) mentre al Meridione l'anomalia è risultata intorno ai 2°C. Si tratta di valori perfettamente coerenti con l'assetto sinottico che si è venuto a creare che ha visto una prevalenza anticiclonica con direttrice SW-NE e massimi pressori sul settore centro-setterntrionale, con le correnti di rientro dai quadranti settentrionali sull'estremo Sud, dove si registrano anomalie inferiori.